E-democracy: un passo avanti in Europa, i cittadini potranno proporre iniziative legislative firmando per via elettronica

L'Europa investe nella partecipazione dei cittadini. Si chiama diritto d'iniziativa dei cittadini europei, e sarà attivo dal 1° Aprile 2012.

Seminari online sui dati aperti

Negli ultimi mesi continuano a moltiplicarsi le iniziative nazionali e internazionali sul tema dei dati pubblici aperti: si va dai provvedimenti della Regione Piemonte e della Regione Veneto, al rilascio di open data in formato linked da parte di una della più importanti istituzioni italiane; dal lancio di una specifica e ambiziosa strategia comunitaria, alla pubblicazione di 352.000 datset sul datastore francese, all’affacciarsi - proprio oggi – anche del Portogallo alla lista di paesi europei che si sono dotati di un “data.gov” nazionale. Non si può fare a meno di notare come si stia ormai consolidando l’idea che la trasparenza amministrativa della pubblica amministrazione non possa non passare anche attraverso l’open data.

Civic commons

E' indubbio, come più volte argomentato su questo spazio, che la rinnovata spinta alla partecipazione, favorita dalla fidelizzazione dei cittadini con i social media e facilitata dalle dinamiche di uno user empowerment sempre più evidente, tende ormai a rafforzare sempre più il senso di cittadinanza democratica che trova al sua massima espressione sui palinsesti digitali e, in particolar modo, sul

Quali dati devono essere open data? I primi 10!

A parte il fatto, impressionante, che esordisce con 350.000 "giochi" di dati, il portale dei dati aperti francese contiene molte informazioni utili anche per l'Italia. Una che mi sembra importante condividere, con il contest di Apps4Italy in corso, è quali sono i dati più richiesti.

Un Data center per il Mezzogiorno

Un accordo tra Governo, Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia), più Sardegna e Basilicata e - per i soli interventi sull'occupazione - Abruzzo e Molise. E' il Piano d'azione coesione, un impegno a "rilanciare i programmi (operativi) in grave ritardo, garantendo una forte concentrazione delle risorse su quattro priorità": istruzione, agenda digitale, occupazione e ferrovie.

Diteci come. La partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa: materiali del seminario

Nel gruppo Etica e Trasparenza

Lo scorso 14 dicembre si è tenuto a Napoli il seminario “Diteci come. La partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. Buone esperienze trasferibili”, organizzato da Formez PA e Regione Campania nell’ambito del progetto Progetto “E.T.I.C.A.

Ditelo agli zii

Forse non avete ancora notato questo sito dove commentare frase per frase quello che dice zì  Mario http://commentmario.it/ non è sito ufficiale ma buona palestra, a parer mio, che allargherei ad altri personaggi es. Ministro Fornero, Severino, Passera ecc.

Internet e privacy: una questione aperta

 

Nel mio intervento pubblicato lo scorso 27 novembre, scusate la fastidiosa autocitazione ma mi sembra il modo più rapido per riprendere le fila di un ragionamento che mi piacerebbe condividere, indicavo tra le problematiche relative all’apertura alla filosofia degli open data le possibili ripercussioni sulla privacy e, in particolare, sul diritto all’oblio.

 

Le politiche del lavoro nella “grande crisi”

Dal 2007 i paesi europei e gli Stati Uniti si trovano a vivere una delle più grandi crisi economiche mai avvertite nella storia dell’umanità la cui portata sembra superare anche quella che drammaticamente coinvolse il mondo occidentale nel 1929.

Stategia europea sugli Open Data

L'Unione Europea invita i paesi membri ad investire sugli Open Data lanciando la propria strategia .

http://ec.europa.eu/information_society/policy/psi/index_en.htm

Una ottima occasione per approfondire il tema anche in Italia.

 

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