dati.gov.it

Forse il link non dovrebbe stare nel titolo, ma in questo caso il link è proprio il titolo. Un dominio molto atteso da chi crede nell'open government e negli open data. Nel sito il catalogo italiano dei dati aperti che nasce con oltre 150 dataset. Ci sono i precursori come la Regione Piemonte e il comune di Udine, ma non sono soli, come qualcuno pensa, ci sono anche Emilia-Romagna, Puglia, Sardegna, Sicilia, Veneto, insieme a Faenza, Pavia, Prato, Torino, Trento.

Quali dati devono essere open data? I primi 10!

A parte il fatto, impressionante, che esordisce con 350.000 "giochi" di dati, il portale dei dati aperti francese contiene molte informazioni utili anche per l'Italia. Una che mi sembra importante condividere, con il contest di Apps4Italy in corso, è quali sono i dati più richiesti.

Quando una comunità non è una comunità di pratiche... cosa è

Non voglio scrivere un trattato, ma semplicemente riflettere su come tracciare una linea di confine semplice tra quelle che, dentro InnovatoriPA, possiamo considerare comunità di pratiche in senso stretto (nella accezione di Wenger) e le altre forme di aggregazione.
Vado a memoria e, semplificando, mi sembra che gli ingredienti essenziali possono essere:

Ventinove modi per essere creativo

 1. Fai elenchi 3. Scrivi a mano libera 5. Non essere duro con te stesso 7. Canta nella doccia 9. Ascolta musica differente 11. Circondati di persone creative 13. Collabora 15. Fai, fai, fai 17. Vai in posti nuovi 19. Riposati 21. Rompi le regole 23. Leggi il dizionario 25. Smetti di cercare di essere perfetto 27. Metti in ordine il tuuo posto di lavoro 29. Finisci qualcosa

Linee guida sulla trasparenza e sulla integrità

Nel gruppo Linee Guida WEB PA

Le Pubbliche Amministrazioni devono predisporre un Piano triennale per la trasparenza e l’integrità e un particolare rilievo assume il tema dell'open government e dell'open data.

Facebook fa perdere tempo ai funzionari pubblici?

Un articolo di Vittorio Zambardino sulla Repubblica e un commento di Carlo Mochi Sismondi su ForumPA non possono passare inosservati: è giusto impedire l'accesso ai social network dalle reti delle pubbliche amministrazioni?
Il tema ci interessa molto direttamente: InnovatoriPA è una rete sociale per la PA!

Miglioriamo la comunicazione on line della PA

Nel gruppo Linee Guida WEB PA

Nel sito del Dipartimento della Funzione Pubblica sono state pubblicate le Linee guida per i siti web della PA, previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009 n. 8.
Il DFP invita a partecipare, attraverso un forum, con suggerimenti e indicazioni utili a una revisione del documento.
Su InnovatoriPA abbiamo pensato di aprire uno spazio per discutere in modo più libero su alcuni dei temi trattati nelle linee guida. La discussione potrebbe dar luogo a suggerimenti da sottoporre al DFP o essere il punto di partenza per i tavoli del Barcamp al ForumPA.

Sono affidabili questi dati? O sono solo utili?

Un problema apparentemente banale come fare un indirizzario, in realtà ha dietro una certa complessità. I dati sono affidabili se si rispetta il principio della proprietà del dato: provengono direttamente e in tempo reale dalla fonte primaria. I dati sono utili se sono facilmente e liberamente fruibili.

Innovazione nascosta

Nel gruppo Linee Guida WEB PA

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha lanciato MiaPA, un sistema di valutazione dei servizi al cittadino basato sul modello del social check-in. La novità che vi segnalo però non è questa! MiaPA utilizza MobNotes su iPhone e altri smartphone per dare accesso a tutti gli uffici della PA contenuti nella rubrica di LineaAmica. La novità è che questi dati sono disponibili in formato aperto e che le condizioni di utilizzo sono definite in una licenza per l'utilizzo del dato pubblico: Italian Open Data Licence v1.0 beta.

Ora gli innovatori twittano in coro!

Avrete notato le novità di oggi: icone e box. I gruppi Facebook e Linkedin di InnovatoriPA esistono da tempo (anzi sono in letargo invernale in attesa del prossimo barcamp), mentre il canale Twitter è proprio nuovo. Da oggi i titoli dei post sono propagati sul tweet InnovatoriPA e i vostri tweet personali sono raccolti in un feed.

Rottamazione dei siti della PA

A proposito dei siti che fanno scuola, DirectGov, il portale dei cittadini britannici, nasce sulle ceneri di 551 siti chiusi per semplificare l'accesso dei cittadini all'informazione. Perchè non rottamare i siti obsoleti o non aggiornati finanziando chi fa uno sforzo di razionalizzazione, anzichè investire i soldi in nuove iniziative che aumentano l'entropia del web pubblico?

Una delle difficoltà che deve affrontare il cittadino per raggiungere una informazione o un servizio erogato da un organo dello stato è sapere dove si trova. Se, paradossalmente, la PA centrale avesse un solo sito, il problema non si porrebbe. Sono invece molte le pagine on line che contengono informazioni uguali o simili.

Molti link su linkedin. Molto onore?

L'ultimo fine settimana ho fatto un esperimento. La mia rete su linkedin era ferma da mesi sugli 80 nodi e mi chiedevo, ma questi che ne hanno 2300 come fanno? Passano tutto il tempo a fare networking?
Prima scoperta: se sei in un gruppo non è necessario contattare i membri chiedendo la presentazione a qualcuno che conosci.

Google+ a metà strada tra Facebook e Twitter

Da chi sta provando Google+ arrivano riscontri positivi: qualcosa di nuovo nel mondo dei social network. Piace soprattutto agli affezionati di Friendfeed, ma non piace a chi su Friendfeed ha dedicato mesi per creare il proprio network. Ci sono nuovi termini da imparare e capire (circles, sparkle, hangout...) tradotti in modo poco convincente in italiano, ma Google+ fa arrivare le notifiche dove già siamo: la nostra casella Gmail. Un vantaggio non da poco.

Processo all'Open Government nella Social Media Week di Roma

Lo so 5 parole in inglese nel titolo sono un eccesso! Però l'evento e il suo contenitore hanno questi nomi. Dunque un Processo all'OpenGov: dalle parole ai fatti! Il 10 febbraio.
Molti sapranno che dal 7 all'11 febbraio a Roma c'è la settimana internazionale dedicata social media che si tiene contemporaneamente in 9 città, l'associazione DataGov organizza all'interno del programma romano un incontro dibattito con un interessante tema e un importante gruppo di testimoni.

Manifesto per l’Open Government

Nel gruppo ETICA

Per il web della PA è ancora primavera! Fioriscono le iniziative e una promette buoni frutti: il Manifesto per l’Open Government. Dieci punti imprescindibili per fare un salto di qualità nella apertura e trasparenza dell'agire pubblico, un invito a far sentire dal basso l'esigenza di nuove strategie per la pubblica amministrazione, un forte richiamo a rendere liberi e aperti i dati della PA.

Ideamocracy premia cinque idee di partecipazione

Ideamocracy è una iniziativa, promossa dal Servizio Comunicazione ed educazione alla sostenibilità della Regione Emilia-Romagna, che promuove progetti e sperimentazioni sulle potenzialità e le opportunità di utilizzo delle reti digitali per accrescere la partecipazione dei cittadini nella vita pubblica. 

Contenuti aperti per l'apprendimento

In Italia si fa poco riuso di tutto. Molto poco del software prodotto dalla Pa per la PA. Ancora meno dei contenti per la formazione on line. Sarebbe interessante fare un conto di quante volte volte sono stati pagati i contenuti per i corsi di introduzione all'informatica (ECDL) e di quanto si sarebbe risparmiato se fossero stati disponibili in modo aperto (avrebbe potuto farli il CNIPA o il Formez...).

Perchè è difficile accettare che il dato pubblico sia utilizzato dal privato?

Confesso che ho faticato a comprendere l'importanza della scelta del governo americano di liberalizzare l'accesso al dato pubblico.  L'idea che un privato possa ottenere profitto con le informazioni di tutti mi sembrava poco accettabile (poi mi è venuto in mente facebook....).

Open Data a Roma

All'interno delle iniziative dell’Internet Governance Forum Italia il 30 novembre si parla di Open Data e Open Government nel seminario presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, Università di Roma, Via Salaria 113. L'associazione DataGov presenta il Manifesto per l'Open Government.
Qui, a partire dalle 10,  lo streaming del seminario

Etica e Trasparenza

Nel gruppo Etica e Trasparenza

Abbiamo aperto un gruppo con un titolo ardito (il termine ardito forse è un poco desueto). Lo abbiamo fatto perchè Formez PA sta avviando un progetto che si chiama E.T.I.CA. attraverso convegni in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che ci hanno permesso di raccogliere registrazioni e testimonianze particolarmente interessanti.
Un materiale che sarebbe un peccato tenere chiuso in un'area riservata, mentre potrebbe essere condiviso e utilizzato per allargare il confronto e il dibattito.

La sostenibile leggerezza di una rete

Perchè passo più tempo a fare cose inutili su Facebook che cose utili su InnovatoriPA?
Forse la spiegazione più semplice si riassume in una parola: leggerezza.
Questo è lavoro, per scrivere devo pensare, ricordarmi dove si trova quell'articolo che parla di legami forti e legami deboli in modo convincente.

Open source e Pubblica Amministrazione (anglosassone...)

Il governo britannico (in questo periodo mi sono particolarmente simpatici) adotterà soluzioni open source tutte le volte che "it delivers best value for money". Potrebbe significare tutte le volte che esiste un software libero e aperto che funziona!
Hanno calcolato un risparmio annuale di 600 milioni di sterline.

Test sull'innovazione

Rispondete (senza pensarci troppo...) a queste tre domande:
1. Quale sistema può facilitare la tracciabilità della espansione di una epidemia (influenza o altro) e avvertirci del momento di maggiore rischio?
2. Come si può diffondere rapidamente l'allarme dopo un terremoto per allertare i soccorsi?
3. Qual'è il motore di ricerca più utilizzato in Nuova Zelanda?

Dalle comunità di pratiche alle reti sociali. O viceversa?

Tra i gruppi ristretti e, a volte, chiusi delle comunità professionali, di pratiche e di apprendimento e le reti reti sociali non c'è contraddizione. Anzi sono due mondi che si integrano.

Il tempo che scorre. Ovvero il ciclo di vita delle comunità

Tra reti sociali e comunità (in senso stretto) ci sono due momenti forte raccordo. Utilizzo il ciclo di vita delle comunità di Etienne Wenger (scusate se lo cito sempre, ma il suo lavoro mi ha molto influenzato) per evidenziare (le aree gialle) questi due momenti.

L'innovazione è una disobbedienza riuscita...

Una delle più suggestive definizioni di innovatore, che ho trovato nei libri sul cambiamento organizzativo, è che si tratta di qualcuno al quale è riuscita una disobbedienza. Disobbedire alle regole, alle consuetudini, alle gerarchie o ai vincoli che imbalsamano la nostra PA, in fondo, non è difficile. Più difficile e raro è fare qualcosa di eccezionale (nel senso di eccezione) che funziona e viene accettata. Questa definizione mi è tornata in mente leggendo nel wiki del nostro barcamp.

Comunità e network secondo Bauman

Bauman, il teorico della liquidità, sostiene che i legami sono sempre più deboli e diventano liquidi, mutabili, imprevedibili, questo crea ansia e dolore. I rapporti puri sono sempre più incerti e l'individuo anche se può prevedere l'evoluzione di un rapporto sa di non avere la forza e gli strumenti per intervenire.

Buon anno fratello innovatore

Buon anno
buon anno davvero e spero
sia bello sia bello e leggero
che voli sul filo dei tuoi desideri
ti porti momenti profondi e i misteri
rimangano dolci misteri
che niente modifichi i fatti di ieri
ti auguro pace risate e fatica
trovare dei fiori nei campi d'ortica
ti auguro viaggi in paesi lontani

Non abbiamo solo rifatto la facciata...

Questo aggiornamento di InnovatoriPA può essere considerato una vera e propria versione 2.0. Ci sono diverse novità.
Le più semplici rispondono alla esigenza di rendere più usabili le funzioni esistenti (come il pulsante crea contenuto) e più visibili i contenuti (come le segnalazioni e le discussioni più recenti).

1 video per capire il Web 3.0

Il Futuro di Internet è una iniziativa della Commissione Europea, che ci parla di una Internet:
- di Servizi ubiqui;
- di Cose, ciascuna con un proprio indirizzo;
- Mobile, con molteplici device connessi 24/7
- con una Semantica che dia ordine au una crescita esponenziale di contenuti e utenti
Questa visione è riassunta in un video di straordinaria efficacia: Service Web 3.0

InnovatoriPA esce allo scoperto

Dopo alcuni mesi di sviluppo e di test in parallelo dal 12 novembre InnovatoriPA è aperto a tutto il mondo della PA che vuole cambiare. Il lancio è un pò in sordina perchè come per tante applicazioni del mondo web2.0 c'è ancora molto lavoro da fare.
Il primo invito che rivolgo a tutti è COMPILATE IL PROFILO.

Innovatori d'Italia unitevi, anzi uniamoci

un appello sul quale meditare

6 ragioni per (NON) liberare i dati pubblici

Quali argomenti possiamo usare per convincere l'amministratore o il dirigente di una PA a dare il via libera al processo di apertura totale dei dati?
Ho l'impressione che le ragioni che valgono in Italia non siano esattamente le stesse degli altri paesi europei. Ho provato a fare una prima sintesi.

Per fare Open Government ci vuole un Open Leader

Se Open Government significa partecipazione dei cittadini alle scelte e alle decisioni che interessano una città, una regione o un paese non basta attivare canali, strumenti e spazi di partecipazione. Ci deve essere ascolto e attenzione. Non sono molte le esperienze di governo aperto nel mondo; qualche città degli stati Uniti, la costituzione in Islanda,  momenti di governo aperto in UK. Tutto sommato più esperimenti che esperienze consolidate.

Area di lavoro per il progetto Etica

Nel gruppo ETICA

Definiamo come gruppi di lavoro quelli assegnati alla realizzazione di specifici prodotti (PAST, GeoTag, Matrice del rischio, COPI, BEST, eventi, elearning, help desk) o a funzioni trasversali (monitoraggio e valutazione, gestione, comunicazione)

Regole per condividere questo spazio di lavoro:

  • usiamo i post del blog solo per comunicare lo stato di avanzamento, il diario settimanale, delle specifiche attività da parte dei referenti principali di ogni attività
  • i forum sono dedicati alle aree funzionali del progetto: Comitato di Indirizzo, Centro di Competenza, Task Force regionali
  • i forum sono dedicati anche ai gruppi di lavoro del progetto: monitoraggio e valutazione, gestione, comunicazione

Prof. Brunetta, perchè non usiamo il CNR anzichè Google?

Nel gruppo Domini WebPA

Vi segnalo un post di Concreta-mente fatto apposta per noi...