A proposito dei siti che fanno scuola, DirectGov, il portale dei cittadini britannici, nasce sulle ceneri di 551 siti chiusi per semplificare l'accesso dei cittadini all'informazione. Perchè non rottamare i siti obsoleti o non aggiornati finanziando chi fa uno sforzo di razionalizzazione, anzichè investire i soldi in nuove iniziative che aumentano l'entropia del web pubblico?
Una delle difficoltà che deve affrontare il cittadino per raggiungere una informazione o un servizio erogato da un organo dello stato è sapere dove si trova. Se, paradossalmente, la PA centrale avesse un solo sito, il problema non si porrebbe. Sono invece molte le pagine on line che contengono informazioni uguali o simili.