anche quest'anno siamo pronti per la consueta 'jam session' che ci vede, finalmente, impegnati dal vivo (o meglio in forma analogica, come si usa dire in rete) per discutere, proporre, condividere i grandi temi della SMART GOVERNANCE.
Infatti, come tema per il Barcamp 2012, abbiamo scelto: Smart governance: governare con la rete
Ormai lo sapete I'M FALLING IN LOVE!
Si, mi sono innamorato dei Design principles britannici sui SERVIZI PUBBLICI DIGITALI e mi accingo a commentarne qualcuno, frustrandomi, tafaziandomi e anche incazzandomi non poco.
Dell'Agenda Digitale del governo italiano avevo già scritto qualcosa di getto nelle scorse ore.
Dopo aver dato una rapida occhiata all'estratto di principi e di buoni propositi, mi era rimasto l'amaro in bocca e non riuscivo a digerire la pastoia di slogan.
E' indubbio, come più volte argomentato su questo spazio, che la rinnovata spinta alla partecipazione, favorita dalla fidelizzazione dei cittadini con i social media e facilitata dalle dinamiche di uno user empowerment sempre più evidente, tende ormai a rafforzare sempre più il senso di cittadinanza democratica che trova al sua massima espressione sui palinsesti digitali e, in particolar modo, sul
Leggo da una decina di giorni numerosi appelli e lettere a un ipotetico Ministro di Internet. Altre lettere e petizioni, più banalmente, invocano un Ministro dell'innovazione, come se rete, internet e digitale fossero sinonimi di innovazione.
Credo che tutti noi qui in questa rete, dobbiamo qualcosa al grande Steve. La capacità di percepire i cambiamenti, la visione e soprattutto la capacità di rendere le cose facili.
Mi son permesso di omaggiarlo con il suo più bel discorso di sempre.
The White House announced the launch of the “We the People” petition platform to give Americans a direct line to voice their concerns to the Administration via online petitions.
CIVIC HACKING: "Citizen developing their own applications which give people simple, tangibile benefits in the civic and community aspects of their lives".