Il Codice per l'Amministrazione digitale, così come integrato dal D. Lgs. 235/2010, ha introdotto un'importante novità che potrebbe spingere verso l'applicazione delle regole per la dematerializzazione documentale.
L'art. 15 comma 2-ter dispone che i risparmi effettivamente conseguiti a seguito di processi di dematerializzazione documentale sono utilizzati:
L'Università di Palermo, attraverso l'Ufficio relazioni con il pubblico, ha realizzato un Manuale di stile per la comunicazione scritta e le relazioni interpersonali con utenti e colleghi. Il sottotitolo è estremamente efficace: "scrivi bene e parla chiaro".
Google, il più popolare motore di ricerca, indicizza al primo posto al mondo il decalogo sul linguaggio non sessista e non discriminatorio redatto dalle Relazioni interne dell'Università degli Studi di Palermo. Se nella barra di ricerca di Google un utente scrive "Linguaggio non discriminatorio" compare, come primo al mondo, il collegamento al documento redatto d
A lungo abbiamo sentito parlare del DDL che avrebbe dovuto introdurre “La carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche”. Uno strumento del quale, però, da mesi non si sa più nulla.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha firmato una circolare riguardante le modalità di presentazione tramite CEC-PAC (la posta elettronica certificata fornita gratuitamente da Poste italiane attraverso il sito www.postacertificata.gov.it) della domanda di ammissione ai concorsi pubblici.
Da tempo si avverte l'esigenza di smaterializzare i flussi documentali della PA. Un'esigenza dettata dalla necessità di ridurre gli spazi da destinare ad archivi e di migliorare la produttività dell'Ente.