Una sintesi dell'Open Government Partnership: governo aperto insieme ai cittadini

Per Francis Maude, il ministro conservatore del cabinet Office britannico, i dati sono la nuova materia prima del 21° secolo. La trasparenza all'inizio è difficile, rischiosa e scomoda, ma una volta avviato il processo non si può più tornare indietro.

Sull'ambiguità del concetto di Open Government e sul linguaggio di chi ne parla

Premessa: dopo aver letto il post date un contributo di idee all'Action Plan per l'Open Government sottoposto a consultazione dal DFP.

Un recente articolo di Harlan Yu e David G. Robinson ricostruisce la storia e fa un quadro dell'Open Government e di Open Data.

Open data in Italia. Il punto e, pure, la virgola!

Il mese di marzo ha portato molte novità nel panorama degli open data italiani: Inps (5.000 dataset scaricati in una settimana!), Lombardia, MIUR e Veneto

Complessivamente oltre 2.000 dataset offerti da 36 amministrazioni. Un numero significativo, ma non sufficiente per dire che la situazione è soddisfacente.

Riuso dell'informazione del settore pubblico e dati aperti in Europa: l'Italia non va male

PSI scoreboard è un indicatore del livello di riuso del Public Sector Information (PSI) e degli open data nei 27 paesi europei. Irlanda, UK, Olanda, Austria, Francia, Spagna, Danimarca e Italia sono il punto di riferimento. L'Italia ha una alta valutazione per quanto riguarda le iniziative e gli eventi.

InnovatoriPA è una smart community?

Se mi dovessi limitare a come appare all'esterno direi di no! Però sotto la scorza ci sono gruppi vivi e interessanti. Questo è in realtà un problema, come possiamo rendere visibile questa ricchezza? Per fortuna un nuovo progetto del Dipartimento della Funzione Pubblica mette a disposizione risorse per rinnovare InnovatoriPA e integrarlo con altre funzionalità.

Quali dati devono essere open data? I primi 10!

A parte il fatto, impressionante, che esordisce con 350.000 "giochi" di dati, il portale dei dati aperti francese contiene molte informazioni utili anche per l'Italia. Una che mi sembra importante condividere, con il contest di Apps4Italy in corso, è quali sono i dati più richiesti.

Per fare Open Government ci vuole un Open Leader

Se Open Government significa partecipazione dei cittadini alle scelte e alle decisioni che interessano una città, una regione o un paese non basta attivare canali, strumenti e spazi di partecipazione. Ci deve essere ascolto e attenzione. Non sono molte le esperienze di governo aperto nel mondo; qualche città degli stati Uniti, la costituzione in Islanda,  momenti di governo aperto in UK. Tutto sommato più esperimenti che esperienze consolidate.

Innovatori d'Italia unitevi, anzi uniamoci

un appello sul quale meditare

dati.gov.it

Forse il link non dovrebbe stare nel titolo, ma in questo caso il link è proprio il titolo. Un dominio molto atteso da chi crede nell'open government e negli open data. Nel sito il catalogo italiano dei dati aperti che nasce con oltre 150 dataset. Ci sono i precursori come la Regione Piemonte e il comune di Udine, ma non sono soli, come qualcuno pensa, ci sono anche Emilia-Romagna, Puglia, Sardegna, Sicilia, Veneto, insieme a Faenza, Pavia, Prato, Torino, Trento.

Comunità e network secondo Bauman

Bauman, il teorico della liquidità, sostiene che i legami sono sempre più deboli e diventano liquidi, mutabili, imprevedibili, questo crea ansia e dolore. I rapporti puri sono sempre più incerti e l'individuo anche se può prevedere l'evoluzione di un rapporto sa di non avere la forza e gli strumenti per intervenire.

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