Un accordo tra Governo, Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia), più Sardegna e Basilicata e - per i soli interventi sull'occupazione - Abruzzo e Molise. E' il Piano d'azione coesione, un impegno a "rilanciare i programmi (operativi) in grave ritardo, garantendo una forte concentrazione delle risorse su quattro priorità": istruzione, agenda digitale, occupazione e ferrovie.
Ottimizzare l'utilizzo dei fondi strutturali comunitari concentrando la spesa su poche priorità per promuovere lo sviluppo nelle regioni del mezzogiorno: è il contenuto del “Piano d’azione coesione” firmato il 15 dicembre tra Governo e le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia , più Abruzzo e Molise.