Un accordo tra Governo, Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia), più Sardegna e Basilicata e - per i soli interventi sull'occupazione - Abruzzo e Molise. E' il Piano d'azione coesione, un impegno a "rilanciare i programmi (operativi) in grave ritardo, garantendo una forte concentrazione delle risorse su quattro priorità": istruzione, agenda digitale, occupazione e ferrovie.
Il Codice per l'Amministrazione digitale, così come integrato dal D. Lgs. 235/2010, ha introdotto un'importante novità che potrebbe spingere verso l'applicazione delle regole per la dematerializzazione documentale.
L'art. 15 comma 2-ter dispone che i risparmi effettivamente conseguiti a seguito di processi di dematerializzazione documentale sono utilizzati:
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 2 novembre 2011, con il quale il Ministero dell’Economia e delle Finanze dà il via all’iter per la sostituzione delle ricette cartacee per la prescrizione dei medicinali con quelle di tipo elettronico.
Corriere della sera di oggi 13.06.2011, a pagina 21 un interessante articolo di Sergio Rizzo: "Internet fuori dal Comune" sull'utilizzo e diffusione delle pratiche on line negli enti pubblici. Una sorpresa, il bassissimo indice di Comuni e/o cittadini che utilizzano il web.
La Soprintendenza della Lombardia riprende le linee guida proposte con la bozza del DPCM disponibile sul www. anorc.it, inserendo altri aspetti organizzativi interessanti.
Segnalo questo articolo del 25 maggio scorso, sul tema della posta elettronica certificata (PEC), in occasione dell'emanazione del DPCM 6 maggio 2009. L'articolo è interessante perché esprime un punto di vista molto critico sull'argomento, e perciò, in quanto tale, fonte di interessanti spunti, pur non dovendone necessariamente condividere i contenuti.
La prima è che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 26 maggio 2009 il DPCM contenente “Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini”.