Circa un mese fa, Gigi ha segnalato in un post l'ennesima iniziativa del governo inglese per favorire la partecipazione dei cittadini all'azione di governo e ne ha preso spunto per invitarci ancora una volta a riflettere sulle differenze tra italiani (deleganti) e inglesi (partecipanti).
Spesso mi dilungo nell'analizzare e poi descrivere le differenze fra noi (italiani deleganti) e loro (anglosassoni partecipanti). E' una lotta impari. L'ultimo esempio viene da Cameron che, per ridurre la spesa della Pubblica Amministrazione, chiede suggerimenti ai dipendenti.
Una riflessione molto personale sul ruolo della tecnologia nell'innovazione della pubblica amministrazione e sul ruolo delle persone che devono guidare questi processi.
La Pubblica Amministrazione si sta confrontando con gli strumenti che la rivoluzione Web 2.0 gli mette a disposizone. Quale è l'esito di questo confronto? Li sta impigando nel modo corretto o dovrebbe/potrebbe utilizzarli in maniera maggiormente produttiva?
In questo articolo cerco di fornire degli spunti di riflessione ed il mio punto di vista sul tema.
L'associazione eForum sta conducendo una rilevazione sull'utilizzo degli schemi multimediali nella comunicazione pubblica diretta ai cittadini, in tutti gli stati dell'Unione Europea.
La compilazione del sondaggio, che è disponibile in italiano, richiede 10-15 min al massimo.