openpolis è un'associazione "senza scopo di lucro" e "indipendente da partiti e movimenti politici" che promuove l'uso della rete e del software open source per favorire la trasparenza pubblica e la partecipazione collettiva al controllo delle informazioni e delle scelte politiche.
Open Source e la pubblica amministrazione, tra ritardi e opportunità". Questo il titolo del convegno tenutosi ieri a Roma promosso dalla facoltà di statistica dell'Università "La Sapienza", durante il quale Paolo Subioli ha delineato lo stato dell'arte dell'Open Source nella PA. Ecco di seguito il suo intervento in quattro parti.
Ho molto gradito la modalità di svolgimento del BarCamp e le opportunità di confronto con altri partecipanti. Mi permetterei di consigliare per il futuro l'opportuntà di avere dei decisori a cui sottoporre le idee per renderle operative in tempi rapidi.
Anche i piccoli Comuni hanno diritto ad "innovare", nonostante abbiano sempre meno soldi a disposizione. E la comunicazione può essere un ottimo punto di partenza.
Concreta-Mente (associazione no profit, indipendente, di giovani professionisti), organizza per il 1 aprile a Roma, il Convegno OSPA – Open Source nella Pubblica Amministrazione.
Per registrarsi: http://www.concreta-mente.it/index.php?option=com_attend_events&task=vie...
Il programma della giornata è scaricabile qui:
Legge regionale 14 novembre 2008, n. 19 (BUR n. 95/2008) NORME IN MATERIA DI PLURALISMO INFORMATICO, DIFFUSIONE DEL RIUSO E ADOZIONE DI FORMATI PER DOCUMENTI DIGITALI APERTI E STANDARD NELLA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE DEL VENETO
Risparmio di denaro pubblico e potenziale (ri)lancio di nuove opportunità di sviluppo economico: sono questi i vantaggi della visione di Governo Open e Web 2.0 del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama per un nuovo rapporto tra le Pubbliche Amministrazioni e verso il cittadino.
The European Commission's Open Source Observatory and Repository project (Osor.eu) invites anyone working on open source to launch their own community-section on the OSOR website.
Che sia l'aria della primavera imminente o il vento della crisi economica, fatto sta che contemporaneamente al governo britannico anche quello finlandese ha pubblicato una sua policy sull'uso dell'Open Source nella Pubblica Amministazione.
Per quanto riguarda il software il documento fornisce alle amministrazioni: