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EU DIGITAL AGENDA Going Local a Bologna il 21 novembre 2011

L’evento “European Digital Agenda Going Local Italia” è promosso dalla Commissione Europea per coinvolgere i territori nella realizzazione degli obiettivi della strategia EUROPA 2020. L’incontro di Bologna del 21 novembre, in programma a Palazzo Re Enzo, sarà il primo di tre appuntamenti analoghi che toccheranno anche Palermo e Roma il 22 e 23 novembre.

L’iniziativa sarà un’occasione di dialogo e scambio di conoscenze e buone pratiche tra istituzioni a diversi livelli di governo, parti economico-sociali, università e centri di ricerca, imprese e i cittadini. Particolari attenzioni saranno dedicate alle priorità indicate nell’Agenda Digitale Europea, tra cui il contrasto al digital e al knowledge divide, l’alfabetizzazione digitale, lo sviluppo di reti a banda ultra larga, la promozione dell’e-government e degli open data e gli interventi per la realizzazione delle smart cities.

Analogamente, e in sintonia con questi scopi, nel corso della giornata saranno presentati e descritti i nuovi diritti di cittadinanza digitali definiti e indicati nelle Linee Guida del Piano Telematico dell’Emilia-Romagna (PiTER 2011-2013) (accesso, conoscenza, servizi, trasparenza e città intelligenti) e si indicherà il percorso che il Comune di Bologna ha avvito per dotarsi di una Agenda Digitale Locale.

I lavori saranno aperti da Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, e proseguiranno nella mattinata con una sessione riservata ai rappresentanti delle istituzioni europee e italiane e delle parti sociali interessate.

> BARCAMP IN CERCA DI PARTECIPANTI!!!!

Gli Stati Generali dell’Innovazione approdano a Bari

 Il melting pot su #opendata#opendataitaly#opengov ribolle sempre più anche qui in Italia, lo confermano le numerose Pubbliche Amministrazioni che stanno progressivamente mettendo in piedi portali che consentono l’accesso ai propri dati (con i dovuti distinguo riguardo le licenze adottate), un trend culminato con il recente lancio di dati.gov.it

OpenGovernment, OpenData, la via della trasparenza per rendere i cittadini piú consapevoli

Molti cittadini si disinteressano di politica perché seguendo i dibattiti in tv ogni politico può dire tutto e il contrario di tutto. "l'Italia va meglio degli altri paesi, no va peggio,.." discussioni infinite che portano il cittadino a scegliere un partito piuttosto che un altro per lo piú sulla simpatia che non sulle cose fatte o non fatte.

Manca un "Open"

OpenGovernment, OpenData, OpenContent... Tra tutte queste parole chiave troppo spesso le iniziative volte alla promozione di un utilizzo efficiente delle tecnologie nel settore pubblico peccano nel mettere tra le priorita' indifferibili ed irrevocabili un altro "open".

OpenData howto

Articolo che riassume in un colpo solo alcune dritte sull'utilizzo pratico dei dati aperti, un esempio reale, ed alcune considerazioni sulla loro importanza.

OpenGovernment poco "Open"

I rischi di fare "OpenGovernment" senza strumenti opensource.

Evento 11 marzo: Convegno e Barcamp

Come primo messaggio vi invio la segnalazione, spero non passi per spam e venga immediatamente cacciato ...

La Regione Emilia-Romagna, organizza un doppio evento Convegno + Barcamp, il titolo "OpenPA 2011: Pubblica Amministrazione aperta e-inclusiva"

Dopo una mattinata di informazioni su ciò che accade nel mondo open e sui temi della e-inclusion, segiranno 3 barcamp sui temi:

OpenPA 2011

Obiettivi: Favorire il dibattito sul tema della e-inclusion e incentivare il riuso di progetti ed esperienze in cui la tecnologia è di supporto nel superamento di barriere nella società dell'informazione. Uno dei temi focali per il riuso di progetti sarà quello dell'open source.
Dettagli: Bologna, 11 marzo 2011 (Hotel UNAWAY, Piazza della Costituzione)

Firmato il Protocollo d'intesa Regione Puglia e Microsoft Italia

"Con la sottoscrizione di questo Protocollo d'intesa - ha detto il presidente Vendola - vogliamo sperimentare concretamente la scelta della neutralità tecnologica.

Barcamp 2010: Marketplace delle applicazioni per la PA italiana

La grande capacità di mettere in moto dinamiche virtuose, unita alla visione lucida delle evoluzioni della rete che l’amministrazione Obama ha dimostrato sin da suo insediamento alla Casa bianca, rende difficile oggi parlare di innovazione tecnologia nella pubblica amministrazione senza confrontarsi con quello che succede oltreoceano. Ed è proprio guardando ad Apps.gov, una delle iniziative che insieme a Data.gov e al nuovo sito Casa bianca è stato un po’ il simbolo di questa “primavera dell’innovazione tecnologica” nella PA americana, che Gigi Cogo è partito per aprire un tavolo dove discutere di una via italiana a un marketplace delle applicazioni della PA.

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