Decine di amministrazioni pubbliche italiane stanno investendo su Facebook, costruendo presenze virtuali sul più noto social media del momento. Si tratta di una grande opportunità che però presenta anche rischi e costi imprevisti quando affrontata con improvvisazione e senza strategia.
Su Innovazione TVvideo provocazioni sul tema Social Media e PA: considerazioni utili per una Pubblica Amministrazione che intenda investire in una presenza attiva sulla rete e sui principali social network come Facebook, Twitter o YouTube…
anche quest'anno ci daremo appuntamento a Roma, durante il ForumPA (9-12 maggio 2011 alla Fiera di Roma) per la terza (!!) edizione del Barcamp degli innovatori della PA.
Rispetto all’e-government e all’e-democracy, che rappresentano i due temi sui quali si sta investendo per il futuro del rapporto fra cittadino e Pubblica Amministrazione, il primo nell’erogazione dei servizi, il secondo nella creazione di processi partecipativi, anche i social media possono rappresentare delle piattaforme in grado di contribuire a una loro realizzazione più completa.
Facebook è senza dubbio il social network più popolare. Con 600 milioni di utenti che lo usano, ha anche decine di migliaia di imprese che si affidano a lui. E’ il più grande, il migliore e il più pubblicizzato, quindi è lo strumento di social media che produce un maggior successo per le imprese, giusto? no sbagliato.
Tra i Quaderni Consip 2010 è stato pubblicato da pochi giorni il Quaderno dal titolo “I nuovi strumenti di comunicazione sociale: vantaggi, opportunità e rischi della nuova frontiera del Web”.