Una delle più suggestive definizioni di innovatore, che ho trovato nei libri sul cambiamento organizzativo, è che si tratta di qualcuno al quale è riuscita una disobbedienza. Disobbedire alle regole, alle consuetudini, alle gerarchie o ai vincoli che imbalsamano la nostra PA, in fondo, non è difficile. Più difficile e raro è fare qualcosa di eccezionale (nel senso di eccezione) che funziona e viene accettata. Questa definizione mi è tornata in mente leggendo nel wiki del nostro barcamp.