Nasce la community italiana di DIGCOMP

letto 1245 voltepubblicato il 18/05/2016 - 22:44 nel forum Forum generale, in Community DIGCOMP

Sappiamo, anche dalla rilevazione della Commissione Europea  del   (DESI), che una delle situazioni più disastrose per l’Italia è quella relativa alle competenze digitali, e non a caso Agid sottolinea come dal DESI 2016 emerga che “uno degli interventi strategici più urgenti per accelerare il processo di trasformazione digitale del nostro paese è quello di ridurre il gap in termini di competenze digitali”.

Il gap è particolarmente grave per le competenze digitali di base, per la cittadinanza digitale e per tutti i lavoratori. Per recuperare rapidamente il divario è necessario partire da un framework, consolidato, anche a livello europeo, che possa rapidamente essere utilizzato per le iniziative di sviluppo, grazie anche alla possibilità di disporre di esperienze di confronto e materiali di supporto. Questo framework è ormai con chiarezza , sviluppato nell’ambito di un progetto europeo e considerato nel DESI come il modello su cui basare le rilevazioni sul livello delle competenze digitali.

DIGCOMP, che dovrebbe arrivare in autunno alla versione 2, è stato indicato come uno dei framework di riferimento per le competenze digitali di base dalla Coalizione per le competenze digitali promossa da AgID, e anche dal Miur nel .

Intanto sono sempre di più le esperienze di utilizzo di DIGCOMP nel nostro Paese per la valutazione delle competenze, per la definizione di moduli formativi, in ambito di alfabetizzazione digitale dei cittadini, in ambito scolastico, in ambito lavorativo. Ci sono già traduzioni italiane di buon livello che possono essere riusate e velocizzare la diffusione di DIGCOMP.

Tutte le esperienze, anche parziali, negative, sono utilissime per costruire insieme il difficile percorso della consapevolezza digitale. Che aspettate? Benvenuti alla community italiana di DIGCOMP

6 commenti

silvana alizzi

silvana alizzi26/08/2016 - 10:01 (aggiornato 26/08/2016 - 10:01)

Buon giorno Comunità,

Vi segnalo un articolo di Laura Castellani  a mio avviso molto interessante poichè oltre a fare il punto della situazione in tema di PA digitale, introduce considerazioni  preziose emerse dall'avvio del processo omonimo e  nuovi bisogni: da  open data a open service, da SPC a SPCoopGovernement ed altro ancora...

Saluti 

 

Enrico Alletto

Enrico Alletto06/07/2016 - 08:18 (aggiornato 06/07/2016 - 08:18)

L'argomento m'interessa. Per il momento mi metto in posizione di osservazione. Grazie

Letizia Imbesi

Letizia Imbesi16/06/2016 - 21:23 (aggiornato 16/06/2016 - 21:23)

Buonasera a tutti,

vorrei portare la mia esperienza di applicazione della griglia  DIGCOMP (prima versione) in un percorso formativo rivolto ai dipendenti della PA.
Tra la seconda metà del  2014 e l'inzio del 2015, sull'onda della creazione delle prime" Linee Guida del Programma Nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali"  promosse dall'AGID, abbiamo progettato (io insieme ai colleghi dell' Ente in cui lavoro) un percorso formativo rivolto ad un gruppo selezionato di dipendenti della PA, il cui obiettivo era quello di sensibilizzare i destinatari sui temi legati alle competenze digitali nella PA
Il percorso formativo blended, 1 giorno in aula e 4 ore on line, ha previsto 15 edizioni, delle quali la prima rivolta ai key users, ovvero personale appartenente al settore Formazione e Informatica dell'Ente. 
Durante le sessioni in aula abbiamo provato ad applicare la griglia di autovalutazione digitalizzandola (in una piattaforma didattica) e traducendo  seppur "artigianalmente" i contenuti,  per facilitarne l'utilizzo da parte dei partecipanti.
Uno degli incontri è coinciso con la sessione di webinar "Cultura digitale e cultura della collaborazione" organizzata dal Formez, così abbiamo colto l'occasione per partecipare insieme all'aula.
Il bilancio finale di questa esperienza nel complesso è stata positiva, certo era all'inizio e forse troppo presto per una parte dell'utenza.

Condivido l'esempio della griglia utilizzata.

Alessandra Rucci

Alessandra Rucci05/06/2016 - 17:56

Molto felice per la nascita di questa community. Sono un Dirigente Scolastico e la mia  è polo regionale per la formazione dei docenti e del team per l'innovazione di Istituto, nonchè snodo formativo cui sarà affidata anche la formazione dei Dirigenti delle Scuole. Conosco DigComp e ho studiato la questione delle competenze digitali, conosco il lavoro di Sandra e Annuska e lo apprezzo molto. Gli Animatori del mio territorio hanno conosciuto e lavorato su DigComp che è un ottimo framework di riferimento, ma il lavoro nella scuola è tutto da costruire. (Allego a questo post la presentazione di cui mi sono servita come stimolo iniziale per il loro lavoro). Il curricolo delle competenze digitali non esiste, esistono tuttavia degli ottimi spunti di lavoro italiani di cui do indicazione e dai quali si potrebbe partire. ( di Maria Ranieri, di Calvani, Fini, Ranieri, per la valutazione delle competenze)

Siamo in attesa del Bando MIUR che finanzierà alcuni percorsi didattici sperimentali e ci stiamo preparando a svilupparne alcuni per il segmento dagli 11 ai 16 anni con il coordinamento scientifico e la supervisione del gruppo del Prof. Giovanni Boccia Artieri dell'Università di Urbino.

Approfitto per chiedere a Sandra se la versione italiana di DigComp è veramente prevista per Luglio o no e se si hanno notizie circa la direzione che il MIUR prenderà per l'elaborazione del curricolo a livello nazionale.

Grazie Giuseppe!

sandra troia

sandra troia06/06/2016 - 17:24

L'aggiornamento a DigComp 2.0 era previsto per 2016.

In italiano, come traduzione ufficiale, non è attualmente disponibile nulla. Per prendere dimestichezza con la struttura del nuovo framework partendo dalle anticipazioni disponibili ritengo possa essere utile per gli studenti "metterci le mani".   DigComp non è pensato per essere uno strumento prescrittivo e prende forma dal confronto constante; invitare i soggetti in formazione a descrivere le competenze digitali che agiscono secondo la matrice DigComp è, a mio avviso, un'ottima palestra per la cittadinanza (digitale). Questo un invito a descrivere le competenze partendo dai .

Un caro saluto.

 

 

sandra troia

sandra troia06/06/2016 - 16:55 (aggiornato 06/06/2016 - 16:55)

La sfida della formazione di cittadini digitali competenti si gioca a scuola: perché si formano nuove generazioni, perché si “contagiano” a cascata le famiglie, perché la scuola è il cuore pulsante delle società che riconoscono l’importanza di apprendere per tutto l’arco della vita.

L’impiego di modelli condivisi è indispensabile per non perdersi nel vortice del cambiamento.

Perché mi piace DigComp? Per come è nato (analisi delle buone prassi, consultazioni, richiamo alle competenze chiave, …), perché è in continuo aggiornamento (prima release 2013, DigComp 2.0 atteso nel 2016), perché è un elemento di una vision a largo respiro (DigCompOrg ed in futuro, come si apprende da fonti ufficiali, nuovi framework per target definiti).

DigComp è il framework di tutti i cittadini e per questo la sua promozione non può che partire dalla scuola.

Gli interventi di formazione diretti agli Animatori digitali e ai componenti del Team per l’innovazione previsti nel PNSD sono un’ottima occasione per informare e approfondire le possibilità di impiego di DigComp.

Particolare attenzione, inoltre, dovrebbe essere rivolta a strutturare percorsi di conoscenza del modello destinati agli studenti. L’impegno non è solo presentare loro il framework ma guidarli a scomporlo, ricomporlo,  implementarlo partendo dalla loro esperienza di nuovi cittadini digitali. Anche l’impegno attivo per mantenere aggiornato un framework è un’eccellente palestra per imparare a partecipare!

Sperando di fare cosa gradita condivido alcune risorse elaborate per diffondere in vari contesti (in particolare in ambito scolastico) una prima conoscenza di DigComp e DigCompOrg.

Sarei interessata ad un Vostro feedback.

Grazie, Sandra

(Anusca Ferrari, Sandra Troia)