Segnalazioni di esperienze innovative per migliorare la trasparenza

letto 1332 voltedomanda inserita il 21/03/2011 - 17:59, in Integrità

Numerose pubbliche amministrazioni hanno realizzato e continuano a mettere in cantiere esperienze innovative  che hanno come obiettivo finale una maggiore trasparenza della propria attività e dei servizi forniti nonché nel rapporto con i cittadini.

Per mettere a sistema queste esperienze e diffondere le relative opportunità di trasferibilità, potreste segnalarne qui alcune, indicando sia gli elementi descrittivi che quelli che ritenete essere gli elementi più significativi di trasferibilità?

4 risposte

domenico pennone
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domenico pennone03/04/2011 - 21:05 (aggiornato 12/04/2011 - 16:13)

Non è facile  "Riutilizzare" attività di comunicazione istituzionale, soprattutto se sperimentali, ma forse questa volta un pò ci stiamo riuscendo.

La Provincia di Napoli ha avviato, da ormai 2 anni, nell’ambito delle politiche di e-democracy dell’Ente ed in collaborazione con l’Unione Europea ( finanziamento POR Campania), il Progetto “MetroNapoli Web-TV”, che ha condotto alla creazione di uno specifico servizio editoriale per la pubblicazione dei contenuti multimediali prodotti dalla Provincia di Napoli, dai Comuni, dagli Enti e dalle Associazioni aderenti alla Rete Civica Metropolitana.
Il programma che ha una forte rilevanza in termini di supporto strategico alle politiche di comunicazione del territorio ha consentito di realizzare e sperimentare soluzioni prototipali fino ad oggi non disponibili in forma completa nel panorama istituzionale regionale e nazionale.
Al fine di garantire la diffusione e il trasferimento dell'esperienza ad altri Enti locali del territorio è stato avviata in questi giorni la seconda fase del progetto chiamato: "Comuni é ora di vederli". Questa fase dovrebbe consentire di ampliare, nel pieno rispetto della legge 150/2000 sulla comunicazione istituzionale, la mole di informazioni che già viene fornita dai singoli enti attraverso il portale della Rete Civica - Metronapoli con video e servizi giornalistici sulle iniziative locali.
Grazie a questa iniziativa La webtv della Provincia di Napoli, realizzata con solo personale interno dell'Amministrazione provinciale, aprirà presto le prime 8 redazioni locali. 
Con un investimento di soli 45 mila euro sarà possibile fornire agli uffici stampa di 8 comuni aderenti alla Rete Civica Metropolitana le attrezzature necessarie per realizzare delle vere e proprie redazioni Webtv locali.
Agli uffici stampa saranno forniti una telecamera, un pc portatile, strumenti di registrazione audio e di montaggio video così da consentire la realizzazione di TG e documentari che saranno poi pubblicati sul magazine della RCM.
Per poter ottenere le attrezzature i comuni dovranno solo dimostrare di aver un ufficio stampa, di aderire alla Rete Civica e di aver predisposto un minimo di piano editoriale per la loro Webtv.
Anche se non vengono richieste particolari competenze, ed è possibile utilizzare solo personale già presenti nelle amministrazioni interessate, la redazione centrale della WebTV MetroNapoli ha predisposto uno speciale programma di assistenza.
La struttura della rete civica, infatti, si occuperà di trasferire alle redazioni locali le competenze tecniche minime indispensabili al funzionamento delle redazioni locali facendo particolare attenzione alla necessità di rendere le produzioni il più possibile omogenee e con standard minimi di qualità.
Sono previste delle giornate formative pratiche presso le sedi dei comuni e stage presso la redazione centrale.
A tale scopo è stato anche preparato un manuale tecnico operativo (disponibile on line e cartaceo) che aiuterà gli uffici dei comuni interessati a districarsi sui principali strumenti e tecniche disponibili.
I comuni aderenti e le redazioni locali utilizzeranno, sia per la mesa on line, che per la distribuzione sui social-network dei loro servizi, il Portale Metronapoli.it, interamente realizzato con software opensource nella tradizione della rete Civica Metropolitana. 
Il portale già consente, tra l'altro, di realizzare propri canali tematici da inserire nei siti web istituzionali, la distribuzione dei video in modalità embed, il collegamento diretto ( broadcasting) alle proprie pagine Facebook e servizi twitter.
Per tutelare, ma soprattutto per evitare che i colleghi che partecipano al progetto siano sottoposti a particolari pressioni politiche da parte degli amministratori poco accorti alla necessità di garantire una neutralità "istituzionale" alla comunicazione prodotta, è stato anche previsto un apposito codice deontologico e regolamento a cui attenersi nella realizzazione dei servizi.

profilo vuoto
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profilo vuoto02/05/2011 - 12:38 (aggiornato 06/05/2011 - 16:21)

Un servizio online innovativo che ha contribuito a migliorare trasparenza e efficienza è il sistema per gli acquisti telematici della Provincia di Napoli a cui si accede dal portale Gare telematiche, che ha avuto origine da un progetto di lavoro, nato in seno alla direzione Provveditorato ed Economato della Provincia di Napoli, circa dieci anni fa in un contesto normativo in evoluzione che costringeva alla sperimentazione. L'obiettivo era di razionalizzare e rendere sempre più efficienti le procedure di gara per l'acquisizione di beni e servizi, nel tentativo di abbandonare la carta e portare l'amministrazione ad essere più al passo con i tempi. Con l'entrata in vigore della direttiva europea sugli appalti prima e il codice dei contratti pubblici dopo, il ricorso alle tecnologie telematiche per la gestione delle procedure di gara trova un riferimento normativo adeguato. In questo contesto l'esperienza della Provincia di Napoli arriva ad assumere il ruolo di vero e proprio asse, attorno al quale si è cercato di costruire un nuovo approccio alla gestione delle gare di appalto e più in generale alla gestione degli acquisti.

Dal punto di vista tecnologico si è passati da un servizio in modalità ASP (Application Service Provider) ad una gestione diretta del software, nella quale i codici sorgente sono di proprietà dell'amministrazione e il software sviluppato può crescere parallelamente alle esigenze dell'organizzazione. Nel portale attuale, grazie all'uso della posta elettronica certificata (PEC) e della firma digitale, tutto avviene on-line - atti e procedure di gara, ordini, comunicazioni fra fornitori e direzioni richiedenti - con vantaggi evidenti quali l'abbattimento dei tempi di gestione delle procedure di gara, maggiore trasparenza ed eliminazione della carta. Per quanto riguarda l’eliminazione della carta si segnala che l’abbattimento del consumo di carta legato all’espletamento delle procedure di gara è stato del 100%: difatti sia le comunicazioni e le trasmissioni di documenti tra le varie strutture dell’Ente interessate alle singole procedure di gara sia le comunicazioni e trasmissioni da e verso gli operatori economici sono state completamente smaterializzate ed avvengono esclusivamente in formato elettronico.

Per quanto invece concerne l’abbattimento dei tempi di gestione delle procedure di gara si segnala:

  1. la riduzione dei tempi di pubblicazione, in quanto è possibile usufruire delle riduzioni sui tempi di presentazione delle domande e delle offerte previste dall’art. 70 co. 8 e 9 del d.lgs. 163/06;
  2. riduzione dei tempi di gestione grazie alla possibilità di effettuare per via elettronica ed istantaneamente comunicazioni e trasmissioni a plurimi destinatari;
  3. riduzione dei tempi di ricerca di informazioni, grazie all’utilizzo dell’archiviazione in fascicolo elettronico;
  4. riduzione dei tempi procedurali delle sedute di gara, grazie al sorteggio elettronico per la verifica dei requisiti ex art. 48 co 1 del dl.lgs. 163/06 ed al calcolo integrato delle formule per l’attribuzione dei punteggi e l’individuazione della soglia di anomalia.

Tali vantaggi sono testimoniati dalla pressoché assenza di ricorsi per le procedure bandite in questi anni. In particolare, nell’ultimo biennio (2009-2010) non è stato presentato alcun ricorso per questioni procedurali, a fronte di una precedente media annua che oscillava tra l’1% e il 2.96% del totale delle gare indette nel singolo anno considerato. Tuttavia il risultato forse più importante ottenuto dal portale è quello di aver contribuito a diffondere la cultura dell'innovazione sia nell'ambito della PA che nel mondo delle imprese, grazie all'ampia versatilità della piattaforma, non solo in termini di dotazione software richiesta agli utenti privati, ma anche grazie alla sua facilità di utilizzo. L'utente privato può accedere ai bandi di gara pubblicati, prendere visione della documentazione e dei parametri principali relativi alla gara in esame ed espletare tutte le funzionalità di registrazione, partecipazione alla gara e presentazione delle offerte, attorno alla visione del bando.

La piattaforma della Provincia di Napoli è inoltre un esempio in ambito di riuso di software sviluppato da ente pubblico. Sono diverse infatti le amministrazioni che lo hanno adottato: Regione Puglia, Regione Campania, Provincia di Salerno e Provincia di Avellino. E inoltre Università degli Studi di Salerno, Azienda Ospedaliera Monaldi di Napoli, Stazione Unica Appaltante Provinciale di Reggio Calabria, Bagnolifutura di Trasformazione Urbana S.p.A, Consorzio di Bacino Salerno1, Azienda Risorse Idriche di Napoli. Da questo dato relativo a diffusione e riuso è utilepartire per sperimentare una collaborazione fra queste amministrazioni nel prossimo futuro. L'obiettivo è quello di costruire un confronto permanente che permetta una maggiore capitalizzazione delle esperienze nel comune obiettivo di costruire una PA all'altezza del ruolo chiamato a svolgere. Il primo appuntamento è previsto per il 10.05.2011 al Forum PA.

Laura Strano
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Laura Strano10/05/2011 - 19:55

Inserire on-line lo stato della procedura di una gara d'appalto mi sembra una buona pratica di trasparenza, utile sia per le imprese che per i cittadini che desiderano conoscere l'iter procedurale

http://www.iacptrapani.it/gare.htm

Laura Strano
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Laura Strano26/05/2011 - 09:14

Al Comune di Portici un valido aiuto per il contribuente alle prese con ICI , TARSU , che voglia

analizzare la propria posizione debitoria, iscrivere variare e cessare unità immobiliari o pagare l'ICI on-line.

Peccato non si possa visionare come funziona effettivamente.

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