e-learning e PA, che fare?

letto 1059 voltepubblicato il 29/04/2014 - 13:58 nel forum Forum generale, in Formazione PA

…ma soprattutto: cosa fanno le PA italiane, e come?

Cari colleghi, vi propongo un confronto e una discussione in questa Comunità Formazione PA sull’e-learning nelle Pubbliche Amministrazioni.

 Il tema non è certo nuovo, ma:

  • nel (2013) emerge una scarsa diffusione dell’e-learning, in particolare nei Comuni che nelle Provincie italiane (nelle Regioni e nelle Provincie Autonome la situazione cambia un po’). Le motivazioni: preferenza per metodologie tradizionali - Aula, assenza di finanziamenti specifici, scarsa informazione sulle metodologie e-learning, scarsa dotazione di infrastrutture ICT;

 

  • nell’attività di supporto e assistenza alle Amministrazioni italiane riceviamo richieste di affiancamento e assistenza in tema di e-learning, in particolare su standard, esperienze, suggerimenti in tema di piattaforme elearning open source, produzione di materiali, strutturazione di percorsi e-learning

 

  • iniziano a esistere ed essere conosciuti i cataloghi di materiali didattici/Learning object  resi disponibili da Pubbliche amministrazioni per il riuso da parte di altre PA (ne abbiamo parlato anche in un recente , con la presentazione di SELF- Regione Emilia Romagna e TRIO - Regione Toscana)

 

Che dite? Credo insomma che i tempi siano maturi per ragionare su:

 

 

L’e-learning come strumento per diffondere la cultura digitale e agevolare lo sviluppo di competenze digitali trasversali per la PA è strettamente collegato al e alle : ne parleremo tra breve nel Barcamp degli Innovatori al ForumPA, che quest'anno sarà dedicato interamente al tema "apprendimento attraverso le tecnologie e apprendimento delle tecnologie": a breve dunque per tutte le informazioni sul Barcamp!

roberta

 

 

3 commenti

Attilio A. Romita

Attilio A. Romita24/05/2014 - 20:12 (aggiornato 24/05/2014 - 20:12)

E' sicuramente un problema complesso usare una tecnica nuova ed ormai consolidata in un ambiente che non voglio definire conservativo, ma almeno abbastanza cauto nel cambiamento.

Una esperienza personale di oltre 25 anni fa.

Il fatto si svolge nella capitale  di uno degli Stati Uniti del sud dove aveva sede una multinazionale informatica: la Società XXX, ma non era IBM, 

La Società XXX fece un accordo con una Società Specializzata per la realizzazione di corsi e.learning concordati.
Tutti i dipendenti di XXX, a TUTTI i livelli, dovevano frequentare un certo numero di corsi e, a seconda dell'esito finale (esame) guadagnavano, o perdevano, un certo numero minimo  di punti. Il non raggiungimento dei minimi comportava l'esclusione da qualsiasi premio extra stipendio base.
Allora  non c'era Internet ed i corsi si svolgevano in una saletta con 10 postazioni (in una struttura di circa 1200 dipendeni). Il posto doveva essere prenotato, anche in orario di lavoro, ma il non rispetto della prenotazione faceca perdere punti.

Oggi le cose sono tecnicamente molto più semplici ed avendone la VOLONTA' si potrebbee imparare tutto.

E' una proposta indecente? se si, perchè?

Grazie

 

Gianni Marconato

Gianni Marconato24/05/2014 - 09:57

La questione che poni, Roberta, è complessa.

La scarsa presenza di e-learning nella PA credo sia dovuta a ragioni generalei di accesso alla formazione ed a ragioni specifiche attribuibili all'e-learning.

Quel che dovrebbe essere chiaro è che "partecipare" a formazione a distanza è più difficile che farlo per la formazione in presenza. Le persone fanno più fatica a distanza.

A questo si aggiunge la non positiva immagine che la FAD si porta dietro: o per caranza di conoscenza, o per non positive esperienze precedenti.

Ad ostacolare c'è poi la carenza di competenze specifiche a ideare, sviluppare e gestire attività in fad e questo spesso porta i volenterosi ed "innovatori" a scimmiottare in fad la formazione in presenza, con ovvi esiti negativi.

Si pone, quindi, anche la questione dei modelli didattici specifici per la fad, modelli che non possono essere universali perchè sono determinati dagli obiettivi assunti, dai contenuti, dal contesto.

Questione complessa, insomma :-)

eliana flores

eliana flores07/05/2014 - 20:08

Vi segnalo questo link ove anni fa fu pubblicato questo mio contributo sull'e-learning.

Nato sotto i migliori auspici, purtroppo l'e-learning non è mai decollato.

Sono graditi commenti

grazie