Mi piacerebbe, con questo post, avviare una discussione sul tema dei servizi online per i cittadini, che ha fatto molto discutere quanti hanno partecipato a "Occasione perduta?La società dell'informazione e della conoscenza in un paese normale" e hanno letto il contributo di Carlo Mochi Sismondi sul fallimento della politica dell'e-government in Italia.
All'interno di EuroPA, il salone delle Autonomie Locali, si premiano ogni anno i migliori progetti di innovazione sviluppati dalle Pubbliche Amministrazioni.
I termini per la partecipazione al Premio e-gov 2009 scadono il 2 marzo.
Sul suo blog, Arturo di Corinto riporta gli esempi di innovazione tecnologica nella Pubblica amministrazione che secondo Nova24 stanno "facendo scuola".
Sul sito della Rete ELGOV, sono state pubblicate le slides e le registrazioni in mp3, degli interventi tenuti dai relatori all'incontro che si è svolto il 10 marzo a Bologna su " L'integrazione dei sistemi di e-learning nella gestione della formazione/conoscenza nelle organizzazioni: tecnologia, condivisione e processi.
L'associazione eForum sta conducendo una rilevazione sull'utilizzo degli schemi multimediali nella comunicazione pubblica diretta ai cittadini, in tutti gli stati dell'Unione Europea.
La compilazione del sondaggio, che è disponibile in italiano, richiede 10-15 min al massimo.
Circa un mese fa, Gigi ha segnalato in un post l'ennesima iniziativa del governo inglese per favorire la partecipazione dei cittadini all'azione di governo e ne ha preso spunto per invitarci ancora una volta a riflettere sulle differenze tra italiani (deleganti) e inglesi (partecipanti).