Seminari online sui dati aperti

Negli ultimi mesi continuano a moltiplicarsi le iniziative nazionali e internazionali sul tema dei dati pubblici aperti: si va dai provvedimenti della Regione Piemonte e della Regione Veneto, al rilascio di open data in formato linked da parte di una della più importanti istituzioni italiane; dal lancio di una specifica e ambiziosa strategia comunitaria, alla pubblicazione di 352.000 datset sul datastore francese, all’affacciarsi - proprio oggi – anche del Portogallo alla lista di paesi europei che si sono dotati di un “data.gov” nazionale. Non si può fare a meno di notare come si stia ormai consolidando l’idea che la trasparenza amministrativa della pubblica amministrazione non possa non passare anche attraverso l’open data.

Quali dati devono essere open data? I primi 10!

A parte il fatto, impressionante, che esordisce con 350.000 "giochi" di dati, il portale dei dati aperti francese contiene molte informazioni utili anche per l'Italia. Una che mi sembra importante condividere, con il contest di Apps4Italy in corso, è quali sono i dati più richiesti.

dati.gov.it

Forse il link non dovrebbe stare nel titolo, ma in questo caso il link è proprio il titolo. Un dominio molto atteso da chi crede nell'open government e negli open data. Nel sito il catalogo italiano dei dati aperti che nasce con oltre 150 dataset. Ci sono i precursori come la Regione Piemonte e il comune di Udine, ma non sono soli, come qualcuno pensa, ci sono anche Emilia-Romagna, Puglia, Sardegna, Sicilia, Veneto, insieme a Faenza, Pavia, Prato, Torino, Trento.

Stategia europea sugli Open Data

L'Unione Europea invita i paesi membri ad investire sugli Open Data lanciando la propria strategia .

http://ec.europa.eu/information_society/policy/psi/index_en.htm

Una ottima occasione per approfondire il tema anche in Italia.

 

OpenGovernment, OpenData, la via della trasparenza per rendere i cittadini piú consapevoli

Molti cittadini si disinteressano di politica perché seguendo i dibattiti in tv ogni politico può dire tutto e il contrario di tutto. "l'Italia va meglio degli altri paesi, no va peggio,.." discussioni infinite che portano il cittadino a scegliere un partito piuttosto che un altro per lo piú sulla simpatia che non sulle cose fatte o non fatte.

Possibili evoluzioni della licenza IODL

Il tema è stato affrontato durante la tavola rotonda che ha fatto seguito all’evento Open Government, dati aperti e App del 18 ottobre scorso, rilanciato qualche giorno fa da una segnalazione di Ernesto Belisario e ripreso più volte tra i numerosi commenti del post di Salvatore Marras dedicato a Dati.gov.it: è necessaria una revisione della licenza Italian Open Data License per i dati aperti della pubblica amministrazione italiana?

Gli Stati Generali dell’Innovazione approdano a Bari

 Il melting pot su #opendata#opendataitaly#opengov ribolle sempre più anche qui in Italia, lo confermano le numerose Pubbliche Amministrazioni che stanno progressivamente mettendo in piedi portali che consentono l’accesso ai propri dati (con i dovuti distinguo riguardo le licenze adottate), un trend culminato con il recente lancio di dati.gov.it

ll nuovo Piano di azione UE per l’eGov 2011-2015

 

Ci siamo! E' stato pubblicato il piano e-government europeo, parte fondamentale della recente Agenda digitale UE. Il piano delinea le azioni per  agevolare l'accesso alla pubblica amministrazione on-line in tutta l'UE.

Per approfondire:

Linee guida UK sull’opendata

Il Digital Policy team del COI - Central Office of Information (più o meno l’omologo inglese del nostro DIT), che da tempo pubblica e aggiorna una serie di Linee guida dedicate alla comunicazione pubblica on line e destinate alle pubbliche amministrazioni britanniche di tutti i livelli,  ad agosto ha resto disponibile la bozza preliminare (funzionale ad animare la discussione) del documento Underlying data publication dove vengono definiti gli standard per la pubblicazione dei dati governativi in formato aperto.

Dati aperti e dati cartografici

Al termine delle sessione Ignite durante il Barcamp InnovatoriPA 2010, si è deciso di accorpare in un unico tavolo di discussione i due interventi Openparlamento: quando i dati non sono aperti
http://www.scribd.com/doc/31536012/Ignite-per-il-Forum-PA-2010

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