Possibili evoluzioni della licenza IODL

Il tema è stato affrontato durante la tavola rotonda che ha fatto seguito all’evento Open Government, dati aperti e App del 18 ottobre scorso, rilanciato qualche giorno fa da una segnalazione di Ernesto Belisario e ripreso più volte tra i numerosi commenti del post di Salvatore Marras dedicato a Dati.gov.it: è necessaria una revisione della licenza Italian Open Data License per i dati aperti della pubblica amministrazione italiana?

Benvenuti nel gruppo di discussione dedicato alla prima licenza italiana per i dati aperti della PA

La licenza Italian Open Data Licence (IODL) è stata realizzata per permettere a tutte le pubbliche amministrazioni italiane di diffondere i propri dati in formato aperto. La licenza IODL è sviluppata e promossa da Formez PA con lo scopo di promuovere la “liberazione” e valorizzazione dei dati pubblici, secondo la linea già tracciata dal Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione con la pubblicazione del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, che all’Articolo 52 pone in primo piano la responsabilità delle Pubbliche Amministrazioni nel rendere disponibili i propri dati in modalità digitale secondo i principi dell’Open Data .

Il Comune di Udine usa la IODL

 E' con grande piacere che vi segnalo che la IODL, nella sua nuova versione, inizia ad essere già usata dalle Amministrazioni che vogliono fare Open Data.

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