Di cosa si è parlato ai Social Cohesion Days di Reggio Emilia?

letto 506 voltepubblicato il 30/06/2015 - 11:19 nel forum Forum generale, in L'Inclusione sociale con il progetto DIESIS

Sono i principali interventi e le interviste della prima edizione dei – il forum realizzato a Reggio Emilia dal 4 al 6 Giugno, nella bella sede del Centro Internazionale Loris Malaguzzi.

Di seguito pubblichiamo una nota sull'iniziativa curata da Francesco Chiodi, animatore della nostra comunità che ha partecipato in qualità di relatore alle giornate di Reggio Emilia.

"Tre giorni di conferenze, seminari e dialoghi faccia a faccia con gli 'attori' italiani e internazionali della coesione sociale, per fare emergere esperienze, disegnare visioni e tracciare strategie intorno a sei aree tematiche: occupazione, pensioni, salute e assistenza, famiglia, inclusione sociale ed educazione.

Organizzato dalla Fondazione Easycare con il supporto di un prestigioso Comitato Scientifico e con il coinvolgimento della Fondazione per l'innovazione del Terzo Settore, la Fondazione per la collaborazione fra i Popoli e il Comune di Reggio Emilia, i Social Cohesion Days sono stati animati da oltre 2000 visitatori, 900mila visualizzazioni online, 25 testate accreditate, centinaia di tweet, 33 eventi, 65 personalità delle istituzioni, delle organizzazioni no-profit e dell'Università, sia italiane che internazionali. Tra gli altri esponenti di spicco, il premio nobel Eric Maskin, Omar Arias, Traute Meyer, Giuliano Poletti, Romano Prodi, Chiara Saraceno, Pietro Barbieri, Tito Boeri.

Ognuna delle tre giornate dei Social Cohesion Days ha affrontato due macro temi attraverso due seminari di approfondimento tecnico scientifico e, a seguire, due dialoghi con gli attori della società civile. Contemporaneamente, in vari luoghi della città si sono tenuti side events, eventi realizzati in collaborazione con i partner di Social Cohesion Days ed aperti al pubblico.

Occupazione e pensioni sono i due macro temi affrontati nella prima giornata dei lavori con i seminari La Grande Sfida della disoccupazione giovanile in Europa e La riforma Dini vent'anni dopo: un vero successo? Sono seguiti due dialoghi sui temi Garanzia Giovani: quale valore aggiunto? e Pensioni italiane, quo vadis?

Il secondo giorno è stato dedicato ai macro temi inclusione sociale e salute e assistenza, con due seminari dai titoli 20 milioni di poveri in meno nel 2020? Le strategie europee e nazionali e La sfida della long term care in Europa. I dialoghi successivi sono stati Lotta alla povertà e all'inclusione sociale e prospettive per l'Italia e LTC, integrazione sanitaria e percorsi di cura.

La giornata conclusiva è stata aperta con la presentazione del libro Cara Europa... ti scrivo: lettere degli studenti delle scuole superiori ai parlamentari europei, con la prefazione di Martin Schultz presidente del Parlamento Europeo e la presenza al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di una rappresentanza delle scuole e dei Parlamentari dei Paesi coinvolti. La cerimonia di chiusura è stata dedicata al tema Le parole della Coesione Sociale.

Era da tempo che in Italia non si assisteva ad un incontro di così grandi dimensioni per parlare di futuro, riunendo tanta intelligenza applicata ad un concetto che è stato un principio ispiratore del modello sociale europeo, e che negli ultimi tempi sembra essersi sbiadito: la coesione sociale. L’attuale situazione economica e sociale ci mette davanti a una grande sfida: ragionare in termini di sostenibilità ed equità, laddove una visione meramente economica ha fallito. Come ha affermato Raul Cavalli, portavoce dell’iniziativa, l’espressione ‘coesione sociale “può sembrare complessa, se non fumosa, ma in realtà racchiude in sé tutti quei comportamenti e legami solidali che servono ad attenuare le disparità dovute a contingenze di vario tipo, siano esse economiche o culturali”.

L’edizione 2015 dei Social Cohesion Days è la prima tappa di un progetto iniziato nel maggio 2014 con la costituzione di un network europeo di esperti, ricercatori, enti e istituzioni che ha portato alla definizione dei temi e delle istanze dell’evento. Il network si pone la finalità di costituire un laboratorio permanente, un osservatorio internazionale sulla coesione sociale, nell’ottica di delineare nuove linee di intervento e nuovi modelli di politiche e azioni di coesione sociale in Italia, in Europa e nel mondo."

 

1 commento

Susanna Costantini

Susanna Costantini30/06/2015 - 11:20

Grazie Francesco!