EU 2020 e lotta alla povertà, dal sovranazionale al locale. Il progetto COPE.

letto 1381 voltepubblicato il 05/03/2014 - 11:47 nel forum Forum generale, in L'Inclusione sociale con il progetto DIESIS

Il 20 febbraio scorso si è svolto a Torino un seminario dedicato alla presentazione del progetto di ricerca , progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del 7° Programma Quadro.

Il progetto ha l’obiettivo di studiare la co–produzione delle politiche di inclusione attiva e di contrasto alla povertà, in un quadro multilivello, multidimensionale e multistakeholder. Il punto di partenza è il concetto di povertà come sfida multidimensionale. Il progetto prevede l’analisi delle politiche contro la povertà e degli schemi di reddito minimo in Italia, Germania, Polonia, Regno Unito e Svezia, con  riferimento a tre gruppi sociali svantaggiati: madri sole, disoccupati di lungo periodo, lavoratori poveri. Un successivo passaggio è dedicato all’analisi del sistema di interventi di contrasto alla povertà a livello locale: Torino, Dortmund, Radom, Glasgow e Malmo. Oggi gli schemi di reddito minimo rappresentano infatti i principali strumenti di contrasto alla povertà disponibili a livello europeo. Vi sono però differenze notevoli tra i vari paesi e non necessariamente questi tre gruppi sociali sono efficacemente tutelati attraverso e grazie agli schemi di reddito minimo.
Nel progetto viene anche analizzata l’influenza dell’Unione Europea come arena per il contrasto alla povertà, facendo particolare riferimento alla rilevanza delle istituzioni, delle strategie, dei programmi e dei network europei per la realizzazione di politiche integrate e partecipative di inclusione attiva. Attraverso interviste condotte a livello europeo, nazionale e sub-nazionale, si mira a individuare qual è, in un sistema di welfare multilivello, l’influenza che i diversi processi europei hanno sulla strutturazione di politiche e di servizi di protezione minima, specialmente per le madri sole, i disoccupati di lungo periodo e i lavoratori poveri.

In allegato trovate un Report di sintesi delle presentazioni dei relatori, all'interno del quale sono evidenziati i link ai rispettivi contributi tematici.