Programma Operativo italiano legato al Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD)

letto 641 voltepubblicato il 02/03/2015 - 15:40 nel forum Forum generale, in L'Inclusione sociale con il progetto DIESIS

Aiuti alimentari per i più poveri, fornitura di materiale scolastico per famiglie in grave difficoltà economica, lotta alla deprivazione alimentare ed educativa di bambini e ragazzi che vivono in zone dell’Italia deprivate, sostegno materiale alle persone senza dimora e ad altre persone fragili: è questo ciò che prevede il Programma Operativo italiano legato al , Programma Operativo che la Commissione Europea ha adottato lo scorso 11 Dicembre. 

Il Programma Operativo rappresenta un importante strumento di lotta alla povertà, con un finanziamento di 670 milioni di euro di risorse comunitarie provenienti dal FEAD - cui vanno aggiunti 118 milioni di euro di co-finanziamento nazionale - destinato all’aiuto alimentare e al sostegno materiale di base per gli indigenti.

Quella destinata all’Italia è la ripartizione del Fondo più alta tra i 28 paesi dell’ UE.

 Nei mesi scorsi avevamo pubblicato un approfondimento sul FEAD, oggi presentiamo in sintesi i contenuti del Programma Operativo italiano.

Il Programma Operativo italiano ha previsto quattro forme di deprivazione materiale su cui intervenire: povertà alimentare, deprivazione materiale di bambini e ragazzi in ambito scolastico, deprivazione alimentare ed educativa di bambini e ragazzi in zone dell’Italia deprivate e deprivazione materiale dei senza dimora e altre persone fragili.

Gli interventi previsti sono:

1) Distribuzione di beni alimentari. L’acquisto dei beni alimentari verrà eseguito attraverso apposite procedure di gara da AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura), che ha già gestito l’aiuto alimentare agli indigenti quando era in vigore il PEAD. Verranno finanziate le attività di raccolta, trasporto, magazzinaggio e distribuzione, nonché attività di sensibilizzazione volte a sostenere la riduzione degli sprechi alimentari e ad incoraggiare le donazioni. 

2) Sostegno alle famiglie più indigenti nella spesa per il materiale scolastico e per i libri di testo dei figli (i libri di testo sono distribuiti gratuitamente alle famiglie solo nella scuola primaria). Agli studenti appartenenti a questi nuclei familiari sarà garantita la fornitura di materiale scolastico, che verrà selezionato e acquistato individualmente online sulla base dell’attribuzione di un credito. 

3) Erogazione di pasti in scuole situate in contesti territoriali fortemente deprivati sia economicamente che socialmente, così da consentire l’apertura pomeridiana delle scuole perché vi si svolgano attività socio-educative e contrastare la povertà alimentare di bambini e ragazzi. Rispetto a questa specifica azione, si evidenzia la complementarietà con quanto previsto dal Programma Operativo Nazionale (PON) Istruzione nell’ambito del FSE. La fornitura di cibo in zone deprivate prevista dal PO legato al FEAD è, infatti, una misura importante che consente ai bambini, una volta terminate le lezioni regolari, di rimanere a scuola nel pomeriggio: qui si inseriscono le attività finanziate dal PON Istruzione, che saranno direttamente volte all’organizzazione di attività sociali ed educative pomeridiane. 

4) Interventi per la soddisfazione di bisogni immediati delle persone senza dimora: la distribuzione di beni di prima necessità, come indumenti, prodotti per l’igiene personale, ecc. e la distribuzione di altri beni materiali collocata all’interno di progetti più complessivi di accompagnamento finalizzati all’autonomia, come previsto dal Regolamento del FEAD.  A tal proposito, è significativo il fatto che gli interventi di distribuzione materiale siano complementari ai progetti di rafforzamento dei servizi di pronto intervento e di inclusione sociale, eventualmente rivolti alla medesima utenza, finanziati dal FSE nell’ambito dei Programmi Operativi Regionali (POR) a valere sul FSE e dei PON Città metropolitane ed Inclusione.

Si evidenza, quindi, come le attività relative alla deprivazione alimentare e materiale saranno attuate in coordinamento con altri programmi/strumenti finanziari operativi sul nostro territorio (a livello nazionale e locale).