Start up innovative a vocazione sociale

letto 381 voltepubblicato il 09/03/2015 - 12:40 nel forum Forum generale, in L'Inclusione sociale con il progetto DIESIS

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato una Circolare sugli adempimenti sociali per il riconoscimento delle start-up innovative a vocazione sociale.

Come recita la Circolare, “l’art. 29 comma 7 del DL 179/2012 riconosce ai soggetti che investono in questa particolare tipologia di startup innovativa benefici fiscali più vantaggiosi rispetto a quelli già assegnati alle persone fisiche e giuridiche che investono nelle altre tipologie di startup innovative”.

Secondo il Mi.S.E. il riconoscimento dello status di startup innovativa a vocazione sociale deve avere evidenza pubblica attraverso la sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’art 25, comma 8, coerentemente con il regime di pubblicità di cui al comma 10 dello stesso articolo, e avvenire tramite autocertificazione da presentarsi alla camera di commercio competente.

Per favorire i soggetti interessati nella nuova procedura, sono state pubblicate due guide sintetiche, una riguardante le start-up innovative e la seconda per l’incubatore certificato.

Le guide sono reperibili sul sito del Mi.S.E. e e sul sito delle Camere di commercio dedicato alle start-up innovative (startup.registroimprese.it).

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