Rapporto ISTAT sui servizi alle persone senza dimora - Anno 2011

letto 315 voltepubblicato il 30/07/2013 - 12:53 nel forum Forum generale, in Marginalità estreme e persone senza dimora

Il Rapporto presenta i risultati di una rilevazione condotta nel 2011 sui servizi erogati alle persone senza dimora in 158 comuni italiani nel corso del 2010.

Dall'analisi emerge che sono 727 gli enti e le organizzazioni che, nel 2010, hanno erogato servizi alle persone senza dimora nei 158 comuni considerati, che operano in 1.187 sedi ed erogano, in media, ciascuno 2,6 servizi, per un totale di 3.125 servizi. Un terzo dei servizi riguarda bisogni primari (cibo, vestiario, igiene personale), il 17% fornisce un alloggio notturno, mentre il 4% offre accoglienza diurna. Molto diffusi sul territorio sono i servizi di segretariato sociale (informativi, di orientamento all'uso dei servizi e di espletamento di pratiche amministrative, inclusa la residenza anagrafica fittizia) e di presa in carico e accompagnamento (rispettivamente, 24% e 21%). I servizi di supporto ai bisogni primari hanno un'utenza annuale quasi venti volte superiore a quella dei servizi di accoglienza notturna e più che doppia rispetto a quelli di segretariato sociale e di presa in carico e accompagnamento. Gli enti pubblici erogano direttamente il 14% dei servizi, raggiungendo il 18% dell'utenza. Se ad essi si aggiungono i servizi erogati da organizzazioni private che godono di finanziamenti pubblici, si raggiungono i due terzi sia dei servizi sia dell'utenza.

Il rapporto considera come periodo di riferimento l'anno 2010 ed è stato pubblicato a novembre 2011. Le tavole sono state aggiornate ed integrate nel 2012.