E' legittima la chiusura di Uffici Postali per generici motivi di "efficientamento organizzativo"?

letto 190 voltedomanda inserita il 01/04/2016 - 10:51, in Osservatorio Spending Review

No. È illegittimo il provvedimento con il quale la società Poste Italiane s.p.a. ha disposto «la chiusura degli Uffici Postali di due frazioni di un Comune (…), facendo generico riferimento a un piano di efficientamento volto all’adeguamento dell’offerta all’effettiva domanda dei servizi postali in tutti i Comuni del territorio nazionale». Lo ha stabilito la Sentenza del Tar Abruzzo n. 147 del 16/03/2016.

Ciò in ragione del «comprovato disequilibrio economico di cui alla erogazione del servizio postale universale, atteso che tale motivazione risulta disancorata da qualunque esplicitazione di fatti riferibili al caso di specie, tanto da ridursi ad una mera clausola di stile, replicabile per la sua genericità e astrattezza, e di fatto replicata in maniera pedissequa, in qualunque situazione».

Per consultare la Sentenza n. 147 del 16/03/2016: