L’approfondimento - Spendere meglio è possibile? Le esperienze di spending review raccolte dall’Osservatorio. Le misure di riduzione della spesa nel biennio 2015/2016 della Regione Basilicata

letto 253 voltedomanda inserita il 03/05/2016 - 14:30, in Osservatorio Spending Review

La Regione Basilicata ha conseguito importanti riduzioni dei costi per il biennio 2015/2016 senza ridurre o peggiorare i servizi erogati ai cittadini, sebbene siano proprio le Aziende Sanitarie e le Aziende Ospedaliere le voci di spesa che risentono più delle altre dei tagli.

Con un risparmio stimato di 61.023.994 euro per gli anni 2015-2016 la Regione Basilicata ha attuato la revisione della spesa al suo interno e negli enti sub regionali.

Gli interventi realizzati hanno portato nel complesso a una riduzione significativa delle spese improduttive, senza intaccare la spesa sociale. Tra le voci di spesa più importanti ad essere oggetto di attenta analisi e revisione figurano l'Azienda Sanitaria locale di Matera (9 milioni in meno), l'Azienda Sanitaria Potentina (5 mln di tagli), l'AO San Carlo (5,7 mln di risparmi) e il Consorzio di Bonifica (-1,6 mln). L'Azienda Sanitaria locale di Matera, ad esempio, non ha attuato tagli lineari ma è intervenuta in ogni settore, pulizia compresa, senza intaccare i servizi sanitari, come la sicurezza e la qualità. Ad esempio per le pulizie la riduzione del 5% è stata interamente riversata sul versante amministrativo, nel senso che la Asm ha chiesto alla ditta appaltatrice di lasciare intatta la pulizia e sanificazione degli ospedali, ambulatori e delle altre strutture sanitarie, e di ridurre – invece - la frequenza negli uffici amministrativi, a cominciare da quelli della direzione aziendale.

Quindi, per il settore sanitario non si tratta di tagli, bensì di misure organizzative adottate dai dirigenti responsabili nella loro autonomia gestionale a tutela dell'efficienza complessiva del sistema aziendale e della sicurezza delle prestazioni per i cittadini.

Tra i tanti interventi adottati vi è quello legato alla riduzione dei compensi apicali negli enti sub regionali con una previsione di risparmio di 324.000 euro annui. Tale risparmio è stato ottenuto applicando la riduzione degli emolumenti per i contratti stipulati posteriormente alla delibera di riduzione della spesa. Successivamente, nel momento in cui avverrà la novazione dei contratti, l’Amministrazione ritiene possibile ottenere un ulteriore risparmio.

I risparmi stimati, inoltre, saranno ottenuti attraverso le seguenti misure di spending review:

  • eliminando il costo delle sedi prese in affitto,
  • riducendo il parco auto,
  • ricontrattando i canoni di locazione,
  • implementando una nuova governance,
  • con l’efficientamento energetico,
  • con la riduzione delle spese per consulenze esterne.

Particolarmente importanti sono anche i risultati ottenuti grazie ad un unico soggetto aggregatore - la Stazione Unica degli Appalti - che accorpa, per specifici ambiti di intervento, i vari centri di spesa della Basilicata e che nel tempo potrà ottenere performance sempre più significative.

I risparmi ottenuti concernono le seguenti voci di spesa: la vigilanza armata, il facility management degli immobili, i servizi di pulizia, la guardiania, la manutenzione degli immobili e degli impianti.

Una ulteriore categoria di risparmi è stata conseguita grazie alla creazione di un unico Consorzio di Bonifica, che ha generato una diminuzione della spesa pari a circa 1.890.000 euro; nonostante siano state effettuate le stabilizzazioni del personale e non siano stati intaccati i servizi erogati.

Il risparmio è necessario e obbligatorio, e gli sforzi dell’Amministrazione si sono concentrati per non causare alcun riverbero sul piano sociale.