300 mila dipendenti in meno, troppi o troppo pochi?

Con la Riforma del ministro Renato Brunetta, che prevede un miglioramento della produttività e dell'efficienza della Pubblica Amministrazione, il contributo che la P.A. darà alla manovra di correzione dei conti pubblici sarà pari a circa 62 miliardi per il periodo che intercorre tra il 2008 e il 2013. Tra le misure introdotte è prevista una riduzione di 300 mila dipendenti attraverso il blocco del turnover, contratti di lavoro flessibile e collocamento a riposo. Una manovra perfettamente in linea con quelle adottate a livello internazionale: basti pensare al taglio di 490 mila dipendenti annunciato dal governo inglese.

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