Sicurezza e dinamicità, come cambia il lavoro in Lombardia

Di recente pubblicazione per Guarini il volume “Dinamicità e sicurezza: i dati del lavoro che cambia” che presenta l’analisi e il monitoraggio delle dinamiche del mercato del lavoro lombardo dal 2004 alla metà del 2009.

La crisi economica ha prodotto due conseguenze: minori avviamenti al lavoro, che hanno coinvolto soprattutto giovani nella fascia di età tra i 20 e i 34 anni e un aumento di flessibilità nei contratti di lavoro.

Tra la popolazione attiva nell’arco del periodo oggetto di studio, il 67% è rimasto stabile nella sua tipologia contrattuale, il 21% ha migliorato la sua posizione e il 12% peggiora la sua posizione contrattuale passando da un contratto stabile a forme di lavoro flessibile.

In sintesi nella Lombardia, una delle regioni-motore del’economia europea, il tasso di occupazione fino al 208 non è sceso mostrando un forte dinamismo del mercato dl lavoro, in cui però sono di molto aumentati i lavori precari.
Dal 2008 l’occupazione invece è in calo e il tasso di disoccupazione si è innalzato del 6/7% nel territorio lombardo, in misura comunque minore che in altri regioni produttive europee.