Liberiamo i dati geografici: l'intervento della Regione Veneto
All'interno dell'ampio dibattito sugli Open Data ha ripreso corpo la campagna da parte dei professionisti impegnati nella informazione geografica di liberare i dati geografici pubblici.
La Regione Veneto per mezzo del dirigente dell'ufficio Sit interviene per ricordare che la Regione Veneto Ha intrapreso questa strada già dal 2006. I dati geografici della Regione Veneto sono disponibili gratuitamente. La regione ha un ottima legge sul pluralismo informatico e l'uso di formati aperti (LR 19/2008) e collabora attivamente con il gruppo dil avoro del CISIS su Open Data e specifiche dei db topografici.
Giova ricordare che dati gratuti NON sono di per sé stesso dati aperti. Come l'associazione GFOSS.it cerca di spiegare alla pagina http://www.gfoss.it/drupal/opendata perché i dati siano veramente Liberi occorre dotarli di una licenza aperta (sono molte quelle che vanno bene) che dica espressamente cosa ci si può fare.
Ciò è particolarmente vero quando abbiamo a che fare con le banche dati e nel caso delle banceh dati geografiche è vitale la possibilità di creare lavori derivati, anche facendo pagare il lavoro svolto (che non vuol dire rivendere i dati ottenuti gratuitamente.
Ho riportato il comunicato stampa di GFOSS.it nella mia pagina facebook:
http://www.facebook.com/note.php?note_id=1974732651138