Trasparenza amministrativa e open data: un binomio in fase di rodaggio

letto 1538 voltepubblicato il 12/09/2012 - 07:40

La trasparenza è una proprietà costituzionalmente necessaria della pubblica amministrazione alla cui realizzazione e al cui mantenimento hanno finora contribuito i tradizionali istituti dell’accesso e della pubblicità. Vi è, però, un altro fenomeno, che sta assumendo connotati giuridici sempre più definiti anche nel nostro ordinamento e che pare in grado di proiettare la trasparenza amministrativa verso un nuovo stadio evolutivo: l’open data. Le prospettive di riutilizzo a fini non lucrativi dei dati pubblici promettono una trasparenza “a grana più fine”, in grado di aprire spazi inediti di conoscenza e di cittadinanza amministrativa, favorendo una più piena attuazione dei principi di eguaglianza, imparzialità, buon andamento e sussidiarietà orizzontale. Le avanzate esperienze normative regionali e i processi di riforma in atto a livello comunitario richiamano il nostro legislatore nazionale ad un impegno non più eludibile: l’emanazione di uno statuto dei dati pubblici conforme al paradigma open.