Le indennità di disoccupazione 2013-Aspi e Mini Aspi : Fornero quantifica indennità e tutele

letto 32898 voltepubblicato il 11/01/2013 - 13:49, in Servizi per l'Impiego

"Il ministro Fornero spiega l'Aspi e nuovi ammortizzatori in vigore da gennaio 2013 in base alla Riforma del Lavoro: tutela estesa e assegno più alto rispetto alla disoccupazione. La Riforma degli ammortizzatori sociali, con Aspi e mini Aspi dal 2013, «potrà contribuire a ridurre l’ansia e il disagio di molte famiglie» in un periodo di «forte difficoltà sociale», anche perché la «nuova copertura assicurativa viene estesa a categorie finora prive di tutela» con assegni più alti di quelli previsti in precedenza: parola del ministro Elsa Fornero, che ha presentato i nuovi sussidi della Riforma del Lavoro al Corriere della Sera. L’assicurazione per l’impiego Aspi sostituisce l’indennità di disoccupazione e la mini Aspi va a tutelare i precari rimasti senza lavoro. Dal 2017 l’Aspi sostituirà anche l’attuale indennità di mobilità, mentre la cassa integrazione resta e resterà invariata. Aspi e mini Aspi in pillole A regolamentare i nuovi ammortizzatori è l‘articolo 2 della Riforma del Lavoro (legge 92/2012). Le principali caratteristiche dell’Aspi: - si applica ai lavoratori dipendenti con anzianità contributiva di due anni, - è estesa ad apprendisti e soci lavoratori di cooperative, - nel 2013 dura 8 mesi per gli under 50 e 12 mesi per gli over 50 con scatti graduali fino al 2016 quando si stabilizzerà a 12 mesi per gli under 54 e a 18 mesi per gli altri, - l’indennità dipende dalla retribuzione dell’ultimo biennio (intorno all’80%). · è finanziata dalle aziende (anche le PMI), che pagano un contributo dell’1,61%. · prevede un contributo aggiuntivo dell’1,4% per i contratti a termine (quindi 3,01% totali), · implica una sorta di incentivo a trasformare i contratti a termine in contratti a tempo indeterminato:all’azienda vengono restituite fino a sei mensilità del contributo addizionale. La Mini Aspi è invece riconosciuta a chi ha almeno 13 settimane di lavoro negli ultimi 12 mesi. E’ corriposta per un numero di settimane pari alla metà di quelle lavorate nell’ultimo anno (quindi per un massimo di sei mesi) e la sua indennità è calcolata come l’Aspi". Per saperne di più: