L'inversione ad U da Civit ad Aran

letto 1995 voltepubblicato il 13/10/2013 - 11:13

La novità introdotta dal governo Letta con il decreto legge 101 che trasferiva le competenze in materia di valutazione dei dirigenti dalla CiVIT all’ARAN è stata azzerata. Ora c’è solo la possibilità che la Camera sia nelle condizioni di riprendere la scelta governativa di fine agosto scorso.

Gli addetti ai lavori --i valutatori dell’Associazione Italiana di Valutazione-- sono rimasti perplessi per questa inversione ad U.

L’innovazione, infatti, era apparsa opportuna e necessaria dal momento che la CiVIT si è trasformata in Agenzia anticorruzione (ANAC il nuovo acronimo) e, quindi, dovrà dedicarsi con tutte le (poche) energie professionali e finanziarie che ha, a prevenire i fatti corruttivi delle più diverse specie sicuramente esistenti nella PA italiana.

La Commissione CiVIT in 4 anni ha potuto ottenere pochissimo: ha ridotto la propria attività al consolidamento di un approccio formale e adempimentale di cui non c’era proprio bisogno, anzi, non c’è stato minimamente quell’impulso innovativo promesso dal Ministro Brunetta, il quale faceva pensare alla PA come attore del rilancio della produttività del Sistema Italia  attraverso la valorizzazione dei talenti e delle professionalità dei dipendenti. 

Negli Enti Locali, poi, pur essendo fiorita una qualche sperimentazione di premialità selettiva ed avendo registrato dei progressi nell’efficienza di Uffici e Servizi (specie nella Sanità), le delibere CiVIT sono state vissute come alibi per la facile affermazione dell’abitudine al mero adempimento burocratico, scoraggiando la sperimentazione di approcci diversi e la “contaminazione” delle esperienze migliori.

Il trasferimento all’ARAN, invece, aveva aperto prospettive interessanti, su cui avremmo potuto intervenire con le nostre proposte e con le evidenze maturate sul campo.

Tramite l'ARAN, per esempio, si potrebbero inserire nei contratti nazionali - prima dei rinnovi del 2015, e senza costi aggiuntivi per il governo - indicazioni normative utili a valutare la performance amministrativa nel suo complesso e assegnare i premi di produttività non più a pioggia.  

La transizione all’ARAN, inoltre, potrebbe essere l’inizio di un processo di responsabilizzazione e di riconoscimento del merito. La valutazione del personale e della dirigenza in particolare è uno strumento importante, decentrato e complementare al processo di revisione della spesa per eliminare gli sprechi e riqualificare il ruolo spingendo sull’impegno e sul merito del personale amministrativo, migliorando il benessere organizzativo, in contesti già sottoposti a forti tagli di organico.

La spending review, come noto, ha fatto leva prevalentemente sulla riduzione del numero degli addetti al pubblico impiego e come strumento valutativo, ha mostrato una limitata capacità di tagliare la spesa pubblica regionale e locale, selezionando la spesa produttiva da quella improduttiva. 

Ancora una volta un’occasione mancata per avviare una capillare ricognizione dei conti pubblici attraverso il sistema di rilevazione telematica degli incassi e dei pagamenti  della PA,  ed esaminare, in tal modo, non solo la “quantità” di risorse umane necessarie per amministrare comuni, regioni e ministeri, ma anche e soprattutto per investire sulla “crescita qualitativa”  delle stesse risorse umane disponibili o da acquisire e formare. 

La valutazione dei dirigenti è uno strumento di sviluppo professionale per verificare il rendimento organizzativo congiuntamente alla valutazione dell’impatto dei programmi e delle politiche pubbliche nei contesti in cui le amministrazioni operano.  La pratica valutativa deve, cioè, fare i conti  con la realtà dei servizi pubblici erogati e promuovere l’apprendimento dall’esperienza dalle migliori amministrazioni per garantire crescita professionale, efficienza, efficacia e equità della spesa pubblica.

 

*Mita Marra è presidente dell’Associazione Italiana di Valutazione 

**Vincenzo Lorenzini è coordinatatore del Gruppo “Pa e Performance” dell’Associazione Italiana di Valutazione

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