ESITO CONCORSO DI IDEE: L'INNOVAZIONE IN SICILIA NEL 2020 E' ...

Lo scorso 31 luglio 2013 il Gruppo di Lavoro Interdipartimentale della Regione Siciliana, supportato da FormezPA, ha lanciato il concorso di idee “L’innovazione in Sicilia nel 2020 è …”, sulla Community “Strategia Innovazione Sicilia”, al fine di condividere idee e visioni sul futuro e alimentare il percorso partecipativo per l’elaborazione della Strategia Regionale per l’Innovazione 2014-2020. Si chiedeva di completare la frase con un’idea che non superasse i 200 caratteri spazi inclusi, corredata di una breve spiegazione.

IL CONCORSO

La Strategia di Specializzazione Intelligente che si sta costruendo richiede una condivisione aperta e consapevole dell’analisi, della selezione dei punti di forza e delle traiettorie di sviluppo, in cui attori economici, sociali e istituzionali e i cittadini in genere possano riconoscersi ed operare in maniera sinergica e coordinata, individuando le risorse, le competenze ed il potenziale innovativo che potranno essere sviluppati, valorizzando i punti di forza e le eccellenze della nostra Regione per accrescere la capacità di innovazione e di competizione nel mercato globale ma anche di cooperazione con altri sistemi.

La costruzione di una visione collettiva, essendo un processo lungo e articolato volto a raccordare interessi, obiettivi e punti di vista molto distanti tra loro, deve necessariamente partire da un’idea comune di futuro, ovvero dalla convergenza su un risultato ideale che si vuole raggiungere. Per questo si è scelto di cominciare da una consultazione dal basso, per far emergere le diverse idee e prospettive cui si pensa di poter applicare il concetto di innovazione, inteso nel senso più ampio e non solo tecnologico. Il concorso di idee lanciato lo scorso 31 luglio aveva l’obiettivo di inquadrare in una frase questo risultato. Il percorso partecipativo ha finora condotto, e continuerà ancora a farlo, all’ascolto di attori coinvolti dai processi di innovazione o coinvolgibili, e al confronto attivo su aspetti di particolare criticità che l’elaborazione di un documento strategico prevede. L’obiettivo è di massimizzare l'apporto che ciascuno di essi può dare all'elaborazione di una strategia che sia al tempo stesso realistica e sfidante.

L’interesse e l’ampia risposta al concorso lanciato confermano il percorso intrapreso finalizzato a stimolare la partecipazione, e hanno suggerito significativi e numerosi spunti di riflessione. È emersa una coincidenza di interessi su alcune tematiche quali, prima fra tutte, la necessità di diffondere e implementare l’utilizzo delle tecnologie di informazione e comunicazione in quanto tecnologie abilitanti: sia perché capaci di favorire la partecipazione attiva dei cittadini alle scelte strategiche, sia perché in grado di supportare lo scambio di informazioni, la trasparenza e il networking delle attività produttive. È stata, inoltre, rappresentata la necessità di considerare i settori tradizionali dell’economia siciliana (quali l’agricoltura, i beni culturali, il turismo, il terzo settore, l’educazione e la formazione) come possibili terreni d’innovazione, sui quali sperimentare formule di semplificazione amministrativa e innovazioni tecnologiche. Oltre ad evidenziare criticità, alcuni contributi pervenuti hanno anche suggerito possibili soluzioni a partire dall’individuazione di elementi infrastrutturali strategici necessari per stimolare l’innovazione come reti stradali e marittime, fino alle reti digitali wi-fi.

Ogni contributo, quindi, per quanto non risultante vincitore, ha apportato un elemento significativo da sottoporre ad analisi e da valutare nel processo di definizione degli ambiti strategici di specializzazione intelligente. Pertanto si ringraziano tutti i partecipanti per il loro preziosissimo contributo.

 

L’IDEA

A seguito della lettura e analisi di tutti i contributi inviati, il Gruppo di Lavoro ha ritenuto unanimemente di conferire il premio simbolico alla frase di Cristiano Longo:

 

“L’innovazione in Sicilia nel 2020 è favorire l'incontro tra

chi è in grado di produrre conoscenza e chi ha idee per metterla a frutto”

 

Tale idea, infatti, sintetizza una prospettiva centrale per lo sviluppo e la diffusione dell'innovazione, partendo dalla consapevolezza che la separatezza esistente tra il mondo scientifico, le istituzioni della conoscenza e il mondo delle imprese – pur in presenza di apprezzabili pratiche in controtendenza - rappresenta uno dei maggiori ostacoli alla creazione di nuove opportunità economiche e sociali.

L’idea, pertanto, si pone a cappello dell’intera strategia, come orientamento pragmatico e operativo finalizzato ad ottimizzare i risultati e le risorse che la Smart Specialisation metterà in campo. La suddetta frase si adatta ad una policy fondata sulla partecipazione attiva dal basso, e pertanto guidata dalla volontà di approdare a risultati concreti ed effettivi.

Come previsto nell’avviso di lancio del concorso, l’idea ed il nome del suo autore/autori saranno inseriti nella prima pagina del documento sulla Strategia Regionale di R&I che sarà presentato alla Commissione Europea, e rimarrà in copertina al documento definitivo che sarà approvato e reso pubblico nel corso del 2014.

 

Per consultare tutte le idee pervenute vai a