Che sia buona Crescita 2.0

letto 668 voltepubblicato il 30/04/2014 - 13:18, in Open Government

Quello a cui assistimo oggi è un pesante fardello che trasciniamo da decenni. Nulla si vuole imputare alla PA se non una mancanza di visione organizzativa nei livelli più periferici,  per difetti non imputabili direttamente ai livelli stessi. C'è da dire che a volte i sindacati  fanno fatica a difendere diritti addirittura precostituiti, già ampiamente riconosciuti, mediando con amminstrazioni, il più delle volte, incolpevolemnte in ritardo. Il punto è che è diventato ancora più difficile oggi gestire la mole di lavoro (e lavoratori) senza un'ottica di cambio di mentalità.

Dunque è piacevole notare che a livello verticistico si compiano grossi sforzi per far funzionare una macchina che sembrava tristemente avviata sulla strada dello "sfascio". Ed è veramente un sollievo notare le tante competenze e manifestazioni d'interesse di cui è investita oggi la PA.

Tutti dobbiamo impegnarci nel rinnovamento, perchè tutti, chi più chi meno, siamo colpevoli dei ritardi, almeno quelli imputabili a mancanza di volontà e/o regole da adottare. Ad ogni buon conto ripensare l'organizzazione in termini di salvaguardia dei diritti e riconoscimento delle regole sembra una buona prassi di cui potrà beneficiare il cittadino-utente, sempre più consapevole.