Fattura elettronica obbligatoria dal 6 giugno 2014

letto 2723 voltepubblicato il 10/05/2014 - 10:52, in Osservatorio Spending Review

Si ricorda che dal prossimo 6 giugno, sarà obbligatorio per i fornitori delle PP.AA. l' invio della fattura elettronica, che permetterà di individuare con esattezza la data di ricezione della stessa e la data da cui far decorrere gli interessi moratori in mancanza di pagamento. Uniche deroghe possibili, per cui il termine di pagamento è esteso fino a 60 giorni, concernono le imprese pubbliche e gli enti (come le Asl e le strutture ospedaliere) che erogano servizi di assistenza sanitaria.

Ad ogni modo, è permesso alle parti di concordare, purché in forma espressa, un termine superiore a 30 giorni, se oggettivamente giustificato dalla natura o dall'oggetto del contratto, o da particolari circostanze esistenti al momento della conclusione dell'accordo, ma comunque non superiore a sessanta giorni.

Il mancato rispetto dei termini, comporta automaticamente (cioè senza necessità di messa in mora) il computo degli interessi legali moratori i quali, in applicazione a quanto previsto dal decreto legislativo
192/2012, sono calcolati aggiungendo otto punti percentuali al tasso fissato dalla Bce per le operazioni di rifinanziamento (con comunicato del Mef, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 marzo 2014, per il
periodo 1 gennaio - 30 giugno 2014 il tasso di riferimento per il calcolo degli interessi moratori è pari allo 0,25%). Gli interessi di mora sono calcolati su base giornaliera e non producono, a loro volta, altri interessi.

Il sistema dei pagamenti elettronici assicura al cittadino una gestione più rapida e trasparente degli stessi, diminuendo la percentuale di errori o disguidi e quindi riduce anche il contenzioso in materia; inoltre, liberando risorse all' interno delle PP.AA., contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di spending review.