Attivo l'Albo dei Conservatori dei documenti informatici

letto 2394 voltepubblicato il 01/06/2014 - 11:47, in Osservatorio Spending Review

Alla luce del Dpcm del 3 dicembre 2013, la Circolare Agid n. 65 del 10 aprile 2014 definisce le modalità per l'accreditamento e la vigilanza da parte dell'Agid dei soggetti che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici e intendono ottenere il riconoscimento del possesso dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e sicurezza.
La Circolare Agid specifica:
- i requisiti di natura finanziaria, organizzativa e tecnica da soddisfare;
- i documenti da allegare alla domanda di accreditamento;
- l'iter istruttorio per l'accreditamento e le attività per la vigilanza.
I conservatori accreditati sono inseriti in apposito elenco pubblico, on line sul sito web dell'Agenzia per l'Italia Digitale.
L'attività di istruttoria è affidata a un Comitato per l'accreditamento e la vigilanza che svolge i seguenti compiti:
- verifica la completezza di tutta la documentazione presentata;
- verifica il possesso dei requisiti attraverso la documentazione e sulla base del documento "Requisiti di qualità e sicurezza per l'accreditamento";
- verifica il possesso dei requisiti attraverso visite presso i siti interessati.
Una volta conclusa l'istruttoria, viene comunicato l'accoglimento o il rifiuto della domanda al candidato conservatore.
Successivamente, in caso di esito positivo, si procede all'iscrizione del conservatore nell'elenco pubblico sul sito dell'Agid.
Per una verifica preventiva si può inviare informalmente la documentazione all'indirizzo email dell'Agid: