Stop a consulenze e incarichi dirigenziali a dipendenti in quiescenza

letto 861 voltepubblicato il 07/12/2014 - 13:01, in Osservatorio Spending Review

Il ministro Marianna Madia ha firmato la circolare sui divieti per incarichi a pensionati nella Pubblica amministrazione. Le misure sono "volte a evitare che il conferimento di alcuni tipi di incarico sia utilizzato dalle amministrazioni pubbliche per continuare ad avvalersi di dipendenti in quiescenza", aggirando di fatto l'istituto della quiescenza e bloccando il ricambio generazionale.

La circolare dà indicazioni precise sull'attuazione e l'interpretazione dell'articolo 6 del dl 90 del 2014, che stabiliva come le PA non possano conferire incarichi di studio e di consulenza, nè tanto meno dirigenziali o direttivi o cariche in organi di governo di amministrazioni pubbliche, a soggetti già lavoratori pubblici e privati collocati in quiescenza, a meno che non si tratti di incarichi o cariche conferiti a titolo gratuito. La legge include nel divieto anche gli incarichi e le cariche presso le società o gli enti a controllo pubblico, ad eccezione dei componenti delle giunte degli enti territoriali e dei membri degli organi elettivi di ordini professionali. Quanto agli organi costituzionali, sempre stano alla legge, viene previsto che si adeguino alle disposizioni nell'ambito della propria autonomia. Invece restano consenti gli incarichi di docenza.

Viene specificato che la nuova normativa si applica agli incarichi conferiti a decorrere dalla data di entrata in vigore dello stesso decreto, con la conseguenza che non sono soggetti ai nuovi divieti gli incarichi conferiti fino al 24 giugno 2014 compreso.