Istituire un centro di cura qualitativamente alto e con strumentazione all’avanguardia per favorire una mobilità attiva

letto 806 voltepubblicato il 13/01/2015 - 01:39

La ricerca è il nostro obiettivo primario, creare assistenza eccellente favorita dalla ricerca che deve diventare un obiettivo primario tramite lo sviluppo delle varie sinergie.

Individuare gli obiettivi prioritari per il miglioramento della salute della popolazione favorendo la sperimentazione, il confronto e la diffusione di strategie di cura nonché di modalità di funzionamento, gestione ed organizzazione dei servizi sanitari e delle pratiche cliniche, per migliorare l’integrazione multi professionale (artt. 12 e 12 bis del D. Legs. 502/92).

Per tale motivo la ricerca sanitaria traslazionale dovrà essere principalmente orientata alla produzione di conoscenza utile all’assistenza e pertanto qualsiasi progetto deve ipotizzare un’applicazione pratica sperimentale in tempi ragionevoli.

E’ corretto ricordare che la corte dei conti riconosce l’uso di “Criteri di selezione pressoché oggettivi, a garanzia della trasparenza delle procedure”.

Ricerca (biomedica/clinica, sanitaria e dei servizi sanitari);

Le attività di ricerca devono essere prioritarie negli ambiti, dove più rilevante è il valore potenziale delle informazioni che tali ricerche metteranno a disposizione, dal punto di vista dei possibili benefici per i pazienti, come pure dell’indirizzo ai processi decisionali che attengono alle scelte cliniche, manageriali e di politica sanitaria, individuando i differenziali di performance inter-organizzativi e le implicazioni per manager e policy maker.