Governo nazionale modifica norme Bonus occupazione su richiesta Regione (Puglia)

letto 845 voltepubblicato il 20/01/2015 - 10:05, in Competenze In Rete per Capacity SUD, Comunicazione Pubblica, Qualità Web PA, Rete degli Osservatori

Caroli: nazionale modifica norme Bonus occupazione su richiesta Regione

L’assessore al Lavoro, Leo Caroli, ha diffuso la seguente nota: “Da mesi nella nostra regione è attivo
il Bonus occupazione, l’incentivo che gli imprenditori possono richiedere qualora assumano giovani
iscritti al Programma Garanzia Giovani. La platea è ormai significativa: con un lavoro incessante e
svolto tra mille difficoltà gli operatori dei Centri Territoriali per l’Impiego pugliesi, così bistrattati da
una certa pubblicistica di maniera sempre pronta a sparare sul servizio pubblico, hanno ricevuto e
profilato oltre 15mila ragazzi iscritti al programma. Tutti questi giovani recano con sé una dote in
caso di assunzione. La Regione Puglia, insieme alla Regione Emilia Romagna ed al Friuli, ha scelto di
incentivare esclusivamente il contratto a tempo indeterminato, escludendo incentivi per il contratto
a tempo determinato ed altre forme di contratti di lavoro precario.
Questi incentivi dunque, nella nostra Regione mirano a difendere il lavoro buono e stabile, ridotto
ormai a meno del 20% delle assunzioni effettuate dalle imprese ogni anno, come certifica
l’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro. Eppure il ricorso al Bonus da parte delle imprese,
fino ad oggi è stato irrisorio. Le ragioni ci erano chiare sin dal principio e più volte abbiamo cercato
di spiegarle al Governo nazionale, chiedendo di ascoltare le Regioni che conoscono
approfonditamente il proprio mercato del lavoro.
Oggi finalmente, il Governo comunica che nei prossimi giorni provvederà a metter mano a questo
strumento prevedendo innanzitutto la sua cumulabilità con gli altri incentivi (e dunque
aumentandone significativamente la attrattività per le imprese, assai ridotta in ragione degli importi
molto bassi degli incentivi previsti) e aprendo alla possibilità di incentivare le assunzioni con
contratto di apprendistato di secondo livello.
Il nostro auspicio è che le imprese pugliesi possano finalmente cogliere l’opportunità rappresentata
da questo strumento offrendo ad una parte dei tanti giovani che la Regione ha contribuito a prendere
in carico una opportunità di ingresso nel mercato del lavoro”.

(Fonti: , )