La verifica della regolarità fiscale: le differenze tra le indicazioni giurisprudenziali e le funzioni attivabili in AVCPASS

letto 4163 voltepubblicato il 11/02/2015 - 20:28, in FORUM APPALTI, Barcamp "InnovatoriPA", Integrità, Osservatorio Spending Review

Secondo quanto evidenziato in una recente sentenza del Consiglio di Stato[1] - pronunciata, peraltro, in consonanza  con la consolidata giurisprudenza amministrativa già emersa in materia - gli accertamenti sulla regolarità fiscale dei concorrenti alle gare d’appalto sono demandati esclusivamente all’ente certificante e costituiscono atti assistiti da pubblica fede ai sensi dell’articolo 2700 del codice civile. Tali atti fanno pertanto prova fino a querela di falso e vincolano le stazioni appaltanti al giudizio tecnico formulato dall’Agenzia delle entrate. =4">Leggi l'articolo completo qui.

[1] Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza del 15 dicembre 2014, n. 6157.