Parte la previsione annuale dei fabbisogni di beni e servizi delle Amministrazioni statali

letto 689 voltepubblicato il 04/03/2015 - 16:08, in Osservatorio Spending Review

Si ricorda agli utenti dell'Osservatorio Spending Review la segnalazione già pubblicata dalla collega Donatella Imparato sulla Comunità Innovatori e, per gli operatori delle PA statali interessate, la scadenza del 2 aprile prossimo per la rilevazione dei fabbisogni annuali di beni e servizi, vista l'importanza dell'operazione.

La Ragioneria Generale dello Stato ha reso noto il 2 marzo u.s. l’avvio anche per il 2015 della rilevazione della previsione annuale dei fabbisogni per beni e servizi prevista dall'art. 2, c 569, della Legge Finanziaria 2008 da parte  delle Amministrazioni statali centrali e periferiche - ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie –.

La valutazione complessiva dei fabbisogni di beni e servizi serve ad eliminare inefficienze ed a verificarne ex ante la coerenza con le disponibilità finanziarie e all’ottenimento di economie di scala attraverso l’utilizzo degli strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti della Pubblica Amministrazione sempre più orientati alle esigenze delle Amministrazioni.

La rilevazione della previsione annuale dei fabbisogni 2015 sarà effettuata nell’ambito del Sistema del Ciclo degli Acquisti Integrato (SCAI) e terminerà in un mese solare a partire dal 2 marzo.

La previsione dei fabbisogni deve essere espressa in valore economico (compresa I.V.A.) e deve trovare coerenza con gli stanziamenti di bilancio; è espressa a livello di Centri di Responsabilità; è riferita alla totalità dei beni e servizi da acquistare ivi compreso l’acquisto di beni realizzato nell’ambito delle risorse stanziate per spese di investimento, con l’esclusione di quei beni e servizi per i cui contratti non trova applicazione il D.Lgs. 163/2006; è ricondotta al terzo livello del Piano dei Conti della contabilità economica analitica dello Stato previsto dal D. Lvo 279/97 ed aggiornato con D.M. n. 66233 dell’8 giugno 2007.

Gli utenti che dovranno operare nell’ambito della rilevazione della Previsione Annuale dei Fabbisogni sono il “Compilatore del Centro di Responsabilità” e il “Referente del Centro di Responsabilità”. Il Compilatore CdR è responsabile della raccolta e compilazione dei fabbisogni per il Centro di Responsabilità (CdR) di competenza, su disposizione del Referente CdR. Per ogni CdR esisterà un solo profilo di compilatore CdR. Il Referente CdR è il responsabile del Centro di Responsabilità (CdR) o un suo diretto delegato. Il Referente CdR deve effettuare la validazione in quanto responsabile della previsione annuale dei fabbisogni per il CdR di competenza. Per ogni CdR esisterà un solo profilo di Referente CdR.

E’ possibile inserire nel sistema importi di fabbisogno superiori agli stanziamenti dei capitoli di bilancio. Ma, il Referente CdR dovrà indicare, in modo puntuale, le risorse finanziarie disponibili sul bilancio, che il CdR intende utilizzare per la copertura del fabbisogno eccedente lo stanziamento, mantenendo quindi inalterato il totale complessivo delle risorse assegnate dalla Legge di Bilancio.

 

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