La Banca Centrale Europea fa partire l’operazione Quantitative easing

letto 558 voltepubblicato il 09/03/2015 - 15:03, in Osservatorio Spending Review

9 marzo 2015. Stamane è partita l’operazione Quantitative easing. Da oggi e fino a settembre 2016, la Banca Centrale europea acquisterà titoli di stato ed obbligazioni sul mercato, per 60 miliardi di Euro  al mese al fine di stabilizzare la moneta unica e rilanciare la crescita aumentando la liquidità del sistema finanziario (banche, assicurazioni ed altre istituzioni finanziarie) per finanziare l’economia reale. Il maggior quantitativo di moneta in circolazione potrebbe favorire la riduzione del costo del credito per le famiglie (quindi potrebbe essere più facile ottenere dei mutui) e l’aumento delle esportazioni. L'acquisto di titoli potrebbe andare avanti finché l'inflazione non tornerà al 2%. E l'inflazione, che misura l'aumento dei prezzi, è il sintomo che i consumi riprendono e l'economia cresce. L'Euro continua la propria marcia al ribasso verso la parità col Dollaro, scambiato a 1,11 con la divisa statunitense. Un dato da non sottovalutare che potrebbe incoraggiare sempre di più l'export.  Sono stati acquistati per ora titoli tedeschi, italiani, francesi e belga; al momento sono stati esclusi i titoli greci.

L'adozione di una politica monetaria non convenzionale avvicina per la prima volta la Bce alla Fed statunitense; anche la Banca d'Inghilterra e la Banca del Giappone hanno già adottato misure analoghe. Al momento, i mercati europei hanno aperto in leggero calo, tranne Milano in lieve rialzo. Ma le borse di solito vivono tutto in anticipo ed hanno forse già risentito dell’effetto positivo dell’operazione.

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Rainews24

Osservatorio Spending Review