Centralizzazione lavori e manutenzione immobili pubblici.

letto 863 voltepubblicato il 31/03/2015 - 11:17, in Osservatorio Spending Review

Lunedì 30 Marzo 2015. L’Agenzia del Demanio, nella sua funzione di centrale di committenza per la stipula di Accordi Quadro riferiti ad ambiti territoriali predefiniti di cui al DL 98/2011, ha avviato la procedura per la selezione di operatori con i quali stipulare specifici Accordi Quadro, riferiti al biennio 2016-2017, per la realizzazione di lavori di manutenzione degli immobili in uso alle Amministrazioni dello Stato per un importo di quasi 800 milioni di euro.

La selezione degli operatori avviene mediante procedure ad evidenza pubblica (ex art. 55 comma 5 del D.Lgs 163/2006), al fine di realizzare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di cui al sistema accentrato di manutenzioni degli immobili in uso alle Amministrazioni centrali dello Stato, il cosiddetto Manutentore Unico. Alle imprese così individuate si dovranno rivolgere, per l’esecuzione di eventuali interventi necessari, le stazioni appaltanti interessate: l’Agenzia stessa, i Provveditorati alle Opere Pubbliche, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Ministero della Difesa. 

NUOVI BANDI. In particolare, le Direzioni Regionali dell’Agenzia del Demanio di Abruzzo e Molise, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte e Valle D'Aosta, Marche e Veneto hanno indetto 7 gare, per un totale di 27 lotti, per selezionare 189 operatori. Il valore complessivo stimato degli interventi da realizzare nel biennio è di 241.383.000 euro.

I bandi, con scadenza il 5 maggio 2015, sono consultabili .

Nelle prossime settimane, inoltre, l’Agenzia pubblicherà i bandi di gara per le Regioni restanti, per un valore totale che arriverà così a 787.800.000 euro per lavori su tutto il territorio nazionale.