La Relazione della Corte dei Conti sulle auto blu nei Ministeri. La riduzione della spesa del 20% è stata raggiunta

letto 658 voltepubblicato il 17/04/2015 - 14:22, in Osservatorio Spending Review

Nella "Relazione sulla gestione delle autovetture di servizio da parte delle Amministrazioni dello Stato, nell'ambito delle disposizioni di riduzione del relativo numero e della pertinente spesa", appena pubblicata sul sito della Corte, si affronta il tema della riduzione delle auto di servizio della pubblica amministrazione e dei relativi costi. Gli effetti delle misure di contenimento sono stati quantificati sulla base dei dati forniti dalle singole amministrazioni centrali dello Stato - sulle quali ha competenza la Sezione centrale di controllo sulla gestione - in termini di riduzione di spesa, tenendo conto del numero di autovetture di servizio in dotazione, delle unità addette alla guida e di quelle impegnate nell'ambito del relativo parco auto, dei costi di carburante in relazione alla percorrenza chilometrica, prima e dopo l'attuazione delle stesse. 
La relazione mette in evidenza che gli obiettivi di riduzione e di contenimento della spesa sono stati perseguiti e raggiunti sia in termini percentuali che assoluti dalle amministrazioni centrali dello Stato, salvo alcuni casi limitati. 
Non solo è stato raggiunto il limite di spesa dell'80% previsto, con riferimento alla spesa sostenuta nell'anno 2009 per l'acquisto, la manutenzione, il noleggio e l'esercizio di autovetture, ma si è avuta anche una riduzione della spesa in termini percentuali ed assoluti rispetto ai valori della spesa sostenuta nell'anno 2009. 
Vi è stata una progressiva diminuzione del parco auto - in quanto le auto oggi in servizio possono essere utilizzate solo fino alla loro dismissione o rottamazione e non possono essere sostituite – ed inoltre le amministrazioni centrali hanno scelto la formula della locazione e del noleggio senza conducente, che consente di beneficiare di una flotta sempre in perfetto stato di manutenzione, con una riduzione delle spese ed in particolare di quelle di gestione (compreso i premi assicurativi). 
Tra le amministrazioni più virtuose spicca il dato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali che ha ridotto la spesa nell'anno 2011 del 54,49% rispetto a quella del 2009. 

Qualche neo nell’adozione delle misure di contenimento e di efficientamento si riscontra, invece, nell’adozione dei sistemi telematici per la trasparenza dell'uso delle autovetture e nell’adozione di modalità innovative di gestione – ovviamente salvo alcune eccezioni –  come l'utilizzo condiviso delle autovetture (c.d. car sharing ), che comporterebbe un evidente risparmio di spesa e come l'acquisto di buoni taxi: strumenti tra l’altro rilanciati dal recente d.p.c.m. 25 settembre 2014. 

 

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