POR FESR Abruzzo 2014 - 2020: incentivi all'e-government

letto 178 voltepubblicato il 15/12/2015 - 10:53

Concludiamo la disamina del POR FESR Abruzzo 2014 - 2020, illustrando l'Asse II "Diffusione servizi digitali".

In particolare l'Azione 2.2.2 prevede soluzioni tecnologiche per la realizzazione dei servizi di e-government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities, stanziando 7 milioni di euro.

In ambito e-government, i sevizi già disponibili per cittadini ed imprese necessitano degli adeguamenti tecnologici che tengano conto dell’evoluzioni introdotte dalle strategie di crescita digitale dell’Italia. In particolare, attraverso tale Azione, nel rispetto delle linee guida dettate dal documento “Strategia per la Crescita digitale 2014-2020”, si procede all’adeguamento tecnologico di tutti i servizi di e-gov in esercizio (riscrittura totale dei moduli o dei plug-in), necessari per le interazioni con i sistemi infrastrutturali centrali.

L’intervento prevede l’integrazione con “Italia Login” per un accesso univoco ed omogeneo a tutti i servizi offerti dalla PA a cittadini ed imprese, l’allineamento con l’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) per l’accesso sicuro alle informazioni e l’utilizzo del servizio SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) quale sistema di autenticazione unico per l’accesso ai servizi della PA.

Il crescente utilizzo dei servizi digitali unito al processo di digitalizzazione della PA, determinerà l’esigenza da parte di cittadini ed imprese di conservare e gestire in modalità sicura la documentazione elettronica prodotta.

L’intervento prevede anche la realizzazione del “Fascicolo digitale del Cittadino” un repository on-line in grado di contenere e conservare in modalità sicura, i documenti digitali già in possesso dei cittadini e/o delle imprese o prodotti dai servizi di e-government sviluppati e/o in fase di sviluppo.

Il modello prevede un’architettura che consenta di gestire le informazioni di competenza utilizzando piattaforme cloud messe a disposizione dal Centro Tecnico Regionale garantendo facilità di accesso ai servizi anche mediante l’utilizzo di smartphone con specifiche App.