Arriva il "Milleproroghe" di fine anno

letto 1017 voltepubblicato il 25/12/2015 - 11:13, in Osservatorio Spending Review

Nell'ultima seduta dell'anno il Consiglio dei Ministri ha approvato, come ogni anno, il decreto legge cosiddetto «milleproroghe», 10 articoli che rinviano termini e scadenze di norme precedenti nelle materie più disparate. 

Slitta di sei mesi, il termine entro cui Equitalia non si dovrà occupare più della riscossione dei tributi locali.

Nuovo rinvio per le sanzioni a carico delle imprese che non si iscrivono e pagano le relative quote per il Sistri, il sistema di controllo per la tracciabilità dei rifiuti.

Viene sospesa fino alla fine del 2016 la possibilità di nomina dei dirigenti generali della P.A. in attesa dei decreti attuativi della “riforma Madia". Restano fermi i tetti, fissati già nel 2010, su compensi, gettoni e indennità pagati dagli uffici pubblici.

Confermato il divieto di incrocio proprietario fra stampa e televisione, con i tetti al momento previsti nel Sic, il sistema integrato delle comunicazioni che pesa il valore delle testate. 

La questione della trasparenza e dell’accessibilità pubblica dei bandi di gara delle PP.AA. e degli enti pubblici resta un fattore chiave, pertanto, è stato prorogato fino al 2017 l’obbligo di pubblicazione anche sui due giornali cartacei di tutti i bandi delle gare pubbliche.

E’ stato prorogato a tutto il 2016 l’adeguamento dei canoni di locazione pagati dallo Stato o dalle pubbliche amministrazioni per l’esercizio delle proprie attività. Il blocco dell’adeguamento automatico dei canoni in base alle tabelle Istat era già entrato in vigore nel 2012 e sarebbe dovuto scadere a fine anno. La misura varata  ha l’obiettivo di fissare un tetto di spesa invalicabile per le spese di locazione da parte dello Stato e incidere per questa via sul contenimento della spesa pubblica a livello centrale e locale.

Viene posposto  a fine 2016 il termine entro il quale il Ministero delle Infrastrutture deve adottare le nuove misure «tese a impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio di taxi e del servizio di noleggio con conducente». Quindi slitta di un anno la norma anti-Uber che i tassisti attendevano.

Viene rinviato al primo gennaio 2017 il termine per rivedere il sistema di remunerazione della filiera del farmaco, cioè i criteri per dividere il prezzo dei medicinali nel percorso che va dal produttore alla farmacia che li vende. Restano valide anche per 2016 le tariffe massime per le prestazioni ospedaliere, invece per quelle ambulatoriali la proroga vale fino al 30 settembre p.v.

Tra gli altri provvedimenti, poi, ricordiamo il rinvio dell'autocertificazione per i documenti necessari a ottenere il permesso di soggiorno da parte dei cittadini extracomunitari; quello delle nuove regole per la prevenzione degli incendi nelle scuole e anche della trasmissione dei progetti per ottenere i fondi per i lavori di ristrutturazione, usando i fondi messi a disposizione dal governo; il prolungamento, per tutto il 2016, dei limiti per l'acquisto di mobili da parte della pubblica amministrazione, con una spesa inferiore al 20% di quanto fatto nel biennio 2010/2011.