GLI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI NELLA NUOVA LEGGE DI STABILITÀ: COSA CAMBIA PER I COMUNI

letto 417 voltepubblicato il 24/01/2016 - 09:53, in FORUM APPALTI, Integrità

All'interno del Bollettino Finanza, Tributi e Personale - gennaio 2016 (èdito da Gaspari - Progetto Omnia) è stato pubblicato un articolo relativo alla Legge 28 dicembre 2015, n. 208, nella quale sono state dettate le numerose e complesse Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, meglio note, complessivamente, come Legge di stabilità per l’anno 2016.Il testo normativo si compone di un unico articolo suddiviso, a sua volta, in ben 999 commi, che, a loro volta, modificano precedenti testi normativi e, in altri casi, introducono nuove disposizioni nell’ordinamento. Inevitabilmente, un testo così corposo non brilla né per omogeneità né per chiarezza di lettura: proprio per questo, con il contributo si cerca di esaminare, schematicamente, le nuove disposizioni che incidono sulle acquisizioni di beni e servizi da parte dei Comuni, ponendo in risalto, in particolare, i riflessi pratici ed operativi delle numerose innovazioni.