Finanziati dalla Compagnia di San Paolo, progetti per un milione di euro sullo youth work

letto 207 voltepubblicato il 16/02/2016 - 12:57, in Politiche per i Giovani

953.500 euro destinati a 16 progetti sul territorio del Piemonte e dell’area genovese, 1350 giovani dai 14 ai 25 coinvolti attivamente e in modo continuativo: questo l’impegno della Compagnia di San Paolo per prevenire il disagio, promuovere l’empowerment, rafforzare le competenze e stimolare i processi di autonomia dei giovani.

“Il Bando Giovani della Compagnia di San Paolo non è nato per caso. Già da molti anni sosteniamo iniziative in questo campo per contrastare le diverse forme di disagio giovanile e per stimolare la partecipazione attiva dei giovani nella vita delle loro comunità, quali ad esempio: il Progetto NOMiS (Nuove Opportunità per Minori Stranieri), localizzato nel torinese e rivolto ai minori stranieri “ a rischio” o già entrati nel circuito penale così come i progetti POLARIS nel cuneese e RE.LIG nel savonese; il Progetto YEPP (Youth Empowerment Partnership Programme) una iniziativa internazionale a favore della popolazione giovanile, diventata in Italia un’Associazione che coinvolge centinaia di giovani e decine di territori. Il nostro obiettivo è quello di far sì che i giovani siano protagonisti del cambiamento e del miglioramento della qualità della loro vita e della comunità in cui vivono”- dichiara Luca Remmert Presidente della Fondazione torinese.

I progetti selezionati nel Bando Giovani sono così ripartiti: 4 nella Provincia di Torino, 2 nella Città di Torino, 2 nella Provincia di Cuneo, 2 nella Provincia di Alessandria, 2 nella Provincia di Genova, 1 nella Provincia di Novara, 1 nelle province di Biella, Cuneo e Torino, 1 nella Provincia di Torino e di Asti e 1 sull’intero territorio piemontese.

Tutte le iniziative selezionate si focalizzano sulla prevenzione, cioè su quel lavoro lungo e paziente che ormai spesso si tende a trascurare perché il contrasto al disagio conclamato assorbe già tutte le energie e le risorse a disposizione. I progetti si propongono di intercettare il disagio giovanile dal cyber bullismo alla discriminazione di sesso, religione, provenienza; dalla violenza al degrado familiare e sociale, dall’abbandono scolastico alla disoccupazione e mancanza di prospettive per il futuro, dalla carenza di luoghi di aggregazione alla disattenzione alla socialità e al territorio.

Il bando ha anche l’obiettivo di promuovere le buone idee, le energie, l’autonomia e le potenzialità dei giovani piemontesi e dell’area genovese, stimolando il loro senso civico, di responsabilità e di cittadinanza attiva così che possano diventare effettivi protagonisti di meccanismi di rinascita culturale e sociale dei territori in cui vivono. I progetti prevedono complessivamente l’attivazione di 52 tirocini, borse lavoro, voucher per attività lavorative per giovani, favorendo l’integrazione di politiche giovanili di empowerment e promozione dell’autonomia con dispostivi di politiche attive del lavoro per i più giovani e in particolare i NEET (Neither in education nor in employment or training).

Il Bando Giovani ha voluto testare una procedura inedita, che ha comportato un ruolo attivo da parte della Compagnia e ha proposto un percorso innovativo: si è partiti infatti da una “call for ideas” pubblicata nell’aprile 2015 alla quale avevano partecipato 155 soggetti; dopo una pre-selezione, 46 enti sono stati accompagnati in un percorso di capacity building, condotto dall’associazione Yepp Italia, al termine del quale sono state formalizzate le richieste di contributo da cui sono stati selezionati i 16 progetti vincitori.
La coprogettazione ha stimolato la nascita di collaborazioni trasversali, permettendo di ampliare i partenariati e di costruire quindi più ampie aggregazioni tra i progetti, in vista della selezione finale dei progetti di dettaglio.