Regione Campania: Piano Triennale sui Giovani 2016 – 2018

letto 939 voltepubblicato il 27/06/2016 - 10:14, in Politiche per i Giovani

La Regione Campania, ritenendo opportuno che gli interventi da mettere in campo a favore dei giovani debbano essere coerentemente ricondotti ad una visione di sistema, ha inteso individuarne gli ambiti e disciplinarne l’attuazione a mezzo di un’apposita Legge quadro (“Costruire il futuro. Nuove politiche per i giovani”, cfr. ), cui dare seguito di concerto con EE.LL., associazioni di categoria ed ogni altro soggetto in vario modo coinvolto nelle politiche che interessano le nuove generazioni. Questo fondamentale e assai innovativo atto di indirizzo prevede, tra l’altro, l’elaborazione di un Programma Triennale per le Politiche Giovanili di cui si definiscono strategia e priorità d’intervento per i destinatari, ovverosia i giovani di età compresa tra i 16 e i 34 anni.

Il , definito con il supporto di Formez PA nell’ambito del progetto “POAT per la Gioventù 2013-2015”, ha i suoi indirizzi prioritari nelle seguenti linee d’azione:

  • Individuare i collegamenti tra le diverse politiche di settore;
  • Adottare strumenti condivisi di prevenzione e tutela;
  • Promuovere l’accesso e la partecipazione alla cultura attraverso iniziative dirette a diffondere il rispetto del patrimonio culturale ed ambientale attraverso forme di aggregazione giovanile, e nuove modalità di apprendimento.

Le linee d’azione individuate tracciano, nel complesso, una strategia specificamente dedicata alla sfera giovanile che si propone di promuovere progetti finalizzati ad accrescere l’informazione e la partecipazione dei giovani ad iniziative di loro interesse; e che vanno nella direzione di accrescere la propensione alla diffusione della ricerca e dell’innovazione, dell’occupabilità, dell’accelerazione dell’ingresso nel mercato del lavoro, anche utilizzando percorsi volti all'internazionalizzazione delle conoscenze e delle competenze, della mobilità costruttiva finalizzata all'acquisizione e al rientro delle esperienze maturate all’estero – anche attraverso una ulteriore valorizzazione ed evoluzione di programmi comunitari specificamente dedicati, quali: Erasmus+, Youth guarantee e Dialogo Strutturato, della valorizzazione del volontariato, della cittadinanza attiva e della solidarietà.

[ - Politiche Giovanili. Adozione del Piano Pluriennale]