Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici. Progetto memorie sceniche di verdi itinerari. I giardini e lo spazio dell'arte – percorsi sensoriali a Villa di Napoli e Castello Maredolce

letto 227 voltepubblicato il 20/04/2017 - 08:47, in Politiche per i Giovani

Dopo i corsi di formazione per le quattro figure professionali utili alla fruizione e alla promozione dei beni Guide Sociali, Realizzatori grandi eventi, Addetto ticketing e Agrumicoltori – si è provveduto al ripristino e recupero dell’agrumeto storico di Villa Napoli. Attraverso il corso di formazione per agrumicoltore, è stato possibile recuperare gli spazi del sito Villa Napoli, e ricreare l’ormai inesistente impianto di irrigazione, potare ed innestare gli agrumi, curare i nespoli arabi. Gradualmente l’agrumeto è stato riaperto al pubblico.  Si è realizzato un grande orto-didattico aperto alle scolaresche: circa 450 sono stati i giovani delle scuole del territorio protagonisti della realizzazione di un vasto orto e dei laboratori artistici ad esso connesso. La cura dell’orto, la realizzazione di un’aula an plein air per i più piccoli, come anche la raccolta e successiva vendita dei prodotti (ogni settimana si è aperto un mercatino solidale), rappresentano ad oggi la punta di diamante del progetto. Si è anche avviato un percorso di alternanza scuola-lavoro per gli alunni dell'istituto tecnico agrario Ettore Maiorana che come simulazione di start up aziendale ha provato a trasformare gli agrumi del giardino storico in marmellata. Fondamentale per la riuscita dell'intenso calendario di attività è stata l'attività di pubblicizzazione del progetto sul territorio tramite conferenza stampa, interviste, articoli di giornale, interviste radiofoniche, riprese video che  hanno suscitato interesse anche a livello nazionale ( servizio mandato in onda da Linea Verde il 19 novembre su RAI 1).