Bari: Con “Spazio13” un mix di competenze per realizzare idee di lavoro

letto 1035 voltepubblicato il 01/05/2017 - 18:34, in Politiche per i Giovani

Partecipazione e competenza. Sono le parole chiave delle politiche giovanili che il Comune di Bari, insieme con idee e apertura (intesa come disponibilità più ampia possibile), ha avviato con Ats-Spazio13 nel percorso avviato nell’ex scuola “Melo”.

Si tratta della ‘strada’ che i giovani di età compresa tra i 16 ed i 35 anni potranno seguire, grazie a coetanei più esperti, al fine di partecipare pienamente alla vita della società in cui vivono ed appartengono, per diventare i principali agenti di sviluppo economico, di cambiamento sociale e di innovazione tecnologica.

Per poter raggiungere questi obiettivi e poter anche offrire uno sbocco nel mondo del lavoro imprenditoriale, lo scorso anno l’Anci ha lanciato un bando sulla rigenerazione creativa e Spazio13 con un percorso mirato, ed insieme con il Comune di Bari, ha vinto con un progetto finalizzato alla creazione di condizioni ed un ambiente, l’ex scuola “Melo” messa a disposizione dell’Amministrazione comunale, che favorisca gli ideali e la creatività dei giovani al fine di contribuire al cambiamento della società iniziando dal quartiere Libertà.

Spazio13, nato nel 2016 da un’idea di 14 realtà già esistenti con sedi tra Bari e provincia, comprende 12 associazioni e 2 imprese in tutto, esperte in vari settori, tra cui ci sono Suhd Labs, che si occupa di Laboratori di design sostenibili, ed è capofila del progetto Spazio13, ed Aulab srl, organizzatrice di corsi su come fare impresa nelle scuole superiori.

Spazio13 ha lanciato tre call:

  • la prima per l’“Arredo” con la quale chiunque può contribuire donando un arredo non più utilizzato e che sarà utilizzato per abbellire i locali dell’ex scuola. In cambio si potrà chiedere qualunque cosa e, nei limiti del possibile, si cercherà di accontentare le richieste.
  • Ma la proposta di scambio riguarda anche “Host”, per cui i giovani nella fascia di età tra i 18 ed i 30 anni, diplomati e laureati, possono candidarsi a diventare facilitatori di comunità, animatori territoriali che proseguiranno il lavoro appena avviato con il progetto e quindi si occuperanno di gestire lo spazio e nell’attirare altri giovani attivi per aumentare la partecipazione.
  • La terza call è invece “Competenza” e si rivolge ai giovani di età tra i 16 ed i 35 anni (ma gli ultra 35enni non devono disperare, poiché le porte sono aperte a tutti) che vogliano offrire le loro competenze ed entrare a far parte attiva del progetto grazie proprio alle loro capacità professionali.

Gli interessati devono avere tanta voglia di collaborazione e scambio, desiderio di conoscere e farsi conoscere e di apertura a nuove e varie possibilità di lavoro. Basta inviare una e-mail di presentazione-offerta a (entro il 2 maggio per “Host” e “Competenza”, mentre “Arredo” sta per diventare permanente) e per ognuno sarà pubblicato un post sulla pagina Facebook al link